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prima parte

 

 

 

 

A cura di
ANTONIO NORRITO

LA SCALA MISTICA DI
GESU’ MISERICORDIOSO

dalla vita mistica di santa suor Faustina Kowalska
(per il risveglio dei sensi spirituali e della vita contemplativa)


“NUOVA DEVOZIONE POPOLARE”


INTRODUZIONE

Prima di leggere, meditare, contemplare le visioni di Suor Faustina Kowalska, unica donna polacca salita agli onori degli altari, entrata a pieno titolo nella devozione popolare mondiale con il culto a Gesù misericordioso, è opportuno fornire alcune notizie biografiche di questa grande mistica del novecento, la santa più amata da Giovanni Paolo II, morto proprio ai vespri della Festa alla Divina Misericordia. Tale devozione, voluta fortemente da Gesù per la Chiesa e il mondo intero, non è una semplice tributo a Gesù Misericordioso e alla sua Sacra Immagine che si ottiene, come molti cristiani pensano, esponendo le sacre icone ma è un cammino di risveglio interiore, che riattiva i sensi spirituali per un maggior aumento di fede, speranza e carità che viene dalla contemplazione delle visioni di Suor Faustina Kowalska.

Come un fiore dei campi.
Suor Maria Faustina Kowalska nacque il 25 agosto 1905 da famiglia di contadini, nel villaggio di Glagowec in Polonia, terzogenita di dieci figli. Al battesimo le fu imposto il nome di Elena. Il padre accudiva al piccolo podere di sua proprietà. La numerosa famiglia viveva la sua povertà dignitosamente, sostenuta da una profonda fede religiosa. In tale clima Elena crebbe. A nove anni ebbe la gioia di ricevere la Prima Comunione. Da allora andò crescendo nell’amore per la santa Eucaristia, nell’assiduità alla Messa Domenicale e nei momenti di preghiera. In famiglia si distingueva per la laboriosità, per l’obbedienza ai genitori e per la serenità con cui accettava il suo stato di povertà. Poté frequentare la scuola solo per due anni, ad incominciare dal 1917, quando ne aveva già 12. Purtroppo a 14 anni dovette smettere per aiutare la numerosa famiglia nella cura dei fratellini più piccoli e per attendere alle faccende domestiche.

A servizio per guadagnarsi il pane.
A 16 anni Elena si impiegò come domestica ad Aleksandrow presso una famiglia proprietaria di un panificio. In quel periodo ebbe una prima misteriosa visione che le fece intravedere al chiamata alla vita religiosa. I genitori, però, pur essendo molto pii, non le permisero di allontanarsi da casa. Elena non si scoraggiò, ritornando al lavoro, prima presso le Terziarie Francescane e successivamente presso una famiglia come baby sitter.

Quanto tempo ancora ti dovrò sopportare?
Elena un giorno accompagnò la sorella maggiore ad una festa. Durante il ballo, le si fece vedere Gesù grondante sangue, che le disse: <<Quanto tempo ancora ti dovrò sopportare?…>>. Sconvolta da tale visione, lasciò l’allegra compagnia e andò a ritirarsi nella vicina cattedrale di Lodz. S’inginocchiò davanti al tabernacolo, chiese perdono a Gesù e gli domandò cosa dovesse fare. Gesù le disse: <<Parti immediatamente per Varsavia, là ti ritirerai in convento…>>.
Senza tornare a casa, informò la sorella della sua decisione e la incaricò di salutare i genitori; dopo di che partì per Varsavia. Non conoscendo la città, la prima cosa che fece fu di entrare nella chiesa di S. Giacomo ove si trattenne in preghiera; dopo di che si mise a girare in cerca di qualche istituto di suore disposte ad accettarla. Nessun Istituto, naturalmente, si sentì di accoglierla così su due piedi. Finalmente eccola alla porta delle “Piccole Suore della Beata Vergine della Misericordia”. Dopo un breve colloquio, la Superiora, Madre Michela, le suggerì affettuosamente di chiedere al “Padrone di casa” se avesse voluto accoglierla. Elena capì a volo che doveva andare in cappella ad interpellare Gesù. Andò, ed ebbe la gioia di sentirsi dire da Gesù: <<Sì, ti accolgo, sei già nel mio cuore!>>. Felice tornò dalla superiora che subito le allargò le braccia e le disse: <<Se ti ha accettata nostro Signore, ti accetto anch’io!>>.

Tra le piccole suore della Misericordia.
Il primo agosto del 1925 Elena finalmente ebbe la gioia di essere accolta nella Congregazione delle Piccole Suore della Beata Vergine della Misericordia, ove prese il nome di suor Maria Faustina. Non avendo frequentato scuole, in comunità fu accolta come suora conversa, cioè addetta ai lavori domestici e alla coltivazione delle terre annesse all’Istituto. E così fu giardiniera, ortolana, cuciniera, portinaia ed anche addetta alla vendita dei frutti dell’orto del convento e dei dolci confezionati dalle suore. In tali umili occupazioni lavorava con grande attenzione e bravura, sempre obbediente e premurosa. Gesù le si manifesterà sia nei momenti di preghiera e di contemplazione sia mentre era immersa nei suoi lavori. La sua incondizionata disponibilità all’obbedienza, aiutò moltissimo le superiore nel risolvere i frequenti problemi di servizio domestico, divenendo ciò, per la virtuosa Suor Faustina, causa di continui ed improvvisi trasferimenti da una comunità all’altra, da un ufficio all’altro.

Sarai la segretaria della mia Misericordia
Le consorelle che non erano a conoscenza dei meravigliosi doni mistici che Gesù le comunicava a getto continuo, non riuscivano a spiegarsi certe espressioni e certi atteggiamenti che notavano in lei, perciò spesso la trattavano da fantastica e da visionaria. Ciò, naturalmente, era causa di sofferenze e di umiliazioni che mettevano a dura prova la sua pace interiore.
Un giorno Gesù le disse: <<Figlia mia, se per tuo mezzo esigo dagli uomini il culto della mia misericordia, tu devi esser la prima a distinguerti per la fiducia nella mia misericordia. Esigo da te atti di misericordia, che devono derivare dall’amore verso di me. Devi mostrare sempre e dovunque la misericordia verso il prossimo>>. E lei, cosciente della missione che Dio le stava affidando, ripeteva spesso: <<O Gesù, ognuno dei tuoi santi rispecchia in sé una delle tue virtù; io desidero rispecchiare il tuo amore compassionevole e pieno di misericordia. La tua misericordia, o Gesù, sia impressa nel mio cuore e nella mia anima come un sigillo, e ciò sarà il mio segno distintivo in questa e nell’altra vita>>.
A questa suorina semplice, ma coraggiosa e piena di fiducia, Dio affiderà, appunto, una grande missione: il messaggio della misericordia da lanciare a tutto il mondo!

Arrivederci in Paradiso!
L’austerità della vita e i digiuni estenuanti ai quali Suor Faustina si sottoponeva ancor prima di entrare in convento, avevano indebolito il suo fisico e obbligarono a mettersi sotto cura. Il giovedì santo del 1934 si offrì vittima di espiazione per i peccatori. Un giorno Gesù le disse: <<Figlia mia, sappi che il tuo quotidiano silenzioso martirio nella totale sottomissione alla mia volontà, conduce molte anime al paradiso, e quando ti sembra che la sofferenza oltrepassi le tue forze, guarda le mie piaghe…La meditazione della mia passione ti aiuta a sollevarti al di sopra di tutto>>.
Nell’ultimo anno di vita le sue sofferenze interiori e quelle fisiche, sfociarono nella tubercolosi polmonare ed in altri gravi disturbi in tutto il corpo. Per questo dovette ricoverarsi due volte e per alcuni mesi nell’ospedale di Pradnik, a Cracovia. Qualche giorno prima della morte Suor Faustina ritornò in convento a Cracovia. Ivi ebbe la consolazione di una visita del suo padre spirituale Don Michele Sopocko. In quell’occasione comunicò il giorno della sua morte imminente. Don Sopocko dirà poi: <<Sembrava un essere divino. Allora non ho avuto più alcun dubbio che quello che era scritto nel suo Diario riguardo la Santa Comunicazione concessale dall’Angelo, era vero>>.
Consumata nel corpo e misticamente unita a Dio, suor Faustina cessò di vivere il 5 ottobre 1938, a 33 anni, dopo 13 anni di vita religiosa.

Il Diario di Suor Faustina.
Negli ultimi quattro anni della sua breve esistenza terrena, Suor Faustina fu impegnata dai suoi due padri spirituali, P. Andrai S.J. e Don Michele Sopocko, in una fatica che mai avrebbe immaginato: la stesura del “Diario” della propria vita. La stessa Suor Faustina ha dichiarato di averlo scritto per obbedire ad una esplicita volontà di Gesù confermata dall’ordine dei suoi due padri spirituali; ed aggiunge che con questo “Diario” desiderava far conoscere agli uomini la bontà e la Misericordia del Signore. Il lettore di oggi rimane stupito dal contenuto di altissima teologia e del linguaggio sicuro ed affascinante di questo “Diario”, scritto a pezzi e bocconi, tra un’occupazione e l’altra, da una povera creatura quasi analfabeta! E non si tratta di poche paginette, ma ben 599 fitte pagine di stampa! Da questo diario abbiamo tratto 267 visioni, accompagnate da 267 meditazioni per risvegliare i nostri sensi interiori, completate da 267 preghiere che spingono alla contemplazione di Gesù Misericordioso.

Le visioni sono tratte dal Diario di Santa Maria Faustina Kowalska. La misericordia divina nella mia anima. Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2001, Ottava ristampa e sono state illustrate da Maurizio Della Monica.


LE VISIONI

1° visione: Gesù flagellato.

“Evitavo d’incontrarmi con Dio intimamente e con tutta l’anima mi rivolgevo verso le creature. Ma fu la grazia di Dio ad avere il sopravvento nella mia anima. Una volta ero andata ad un ballo con una delle mie sorelle. Quando tutti si divertivano moltissimo, l’anima mia cominciò a provare intimi tormenti. Al momento in cui cominciai a ballare, scorsi improvvisamente Gesù accanto a me, Gesù flagellato, spogliato delle vesti, tutto coperto di ferite, che mi disse queste parole: <<Quanto tempo ancora ti dovrò sopportare? Fino a quando mi ingannerai?>>. All’istante si spense l’allegro suono della musica; scomparve dalla mia vista la compagnia in cui mi trovavo. Rimanemmo soli Gesù e io” (p.6).

Meditazione:
E’ il momento della chiamata alla vita religiosa. Suor Faustina entrerà dopo la visione in convento.
Visualizzate l’immagine di questa visione concentrandovi soprattutto sulle piaghe di Gesù flagellato e chiedetevi se Gesù vi sta domandando un maggior impegno nella vita cristiana. Se state ingannando il Signore nel rimandare la chiamata di Dio alla santità. E soprattutto esaminate la vostra vita se finora è stata più attratta dal mondo o da Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 1° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire una forte chiamata di Dio alla perfezione cristiana.
2° Un amore profondo a Gesù flagellato per causa dei tuoi peccati di carne.
3° Apertura dell’occhio interiore che si fisserà stabilmente su Gesù per ottenere il dono della presenza divina nell’ anima. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per ottenere il risveglio dei sensi spirituali:

“Aiutami, o Signore, a far sì che i miei occhi siano misericordiosi, in modo che io non nutra mai sospetti e non giudichi sulla base di apparenze esteriori, ma sappia scorgere ciò che c’è di bello nell’anima del mio prossimo e gli sia di aiuto. Aiutami a far sì che il mio udito sia misericordioso, che mi chini sulle necessità del mio prossimo, che le mie orecchie non siano indifferenti ai dolori ed ai gemiti del mio prossimo. Aiutami, o Signore, a far sì che la mia lingua sia misericordiosa e non parli mai sfavorevolmente del prossimo, ma abbia per ognuno una parola di conforto e di perdono. Aiutami, o Signore, a far sì che le mie mani siano misericordiose e piene di buone azioni, in modo che io sappia fare unicamente del bene al prossimo e renda su di me i lavori più pesanti e più penosi. Aiutami a far sì che i miei piedi siano misericordiosi, in modo che io accorra sempre in aiuto del prossimo, vincendo la mia indolenza e la mia stanchezza. Il mio vero riposo sta nella disponibilità verso il prossimo. Aiutami, Signore, a far sì che il mio cuore sia misericordioso, in modo che partecipi a tutte le sofferenze del prossimo. A nessuno rifiuterò il mio cuore. Mi comporterò sinceramente anche con coloro di cui so abuseranno della mia bontà, mentre io mi rifugerò nel Misericordiosissimo Cuore di Gesù. Non parlerò delle mie sofferenze. Alberghi in me la Tua Misericordia, o mio Signore” (p. 88-89).

2° visione: Volto addolorato di Gesù.

“Non sapevo che, senza autorizzazione, non era consentito pregare nelle celle dopo le nove di sera. Dopo un momento, nella mia cella si fece un chiarore e vidi sulla tenda il volto di Gesù molto addolorato. Piaghe vive su tutto il Volto e grosse lacrime cadevano sulla coperta del mio letto. Non sapendo che cosa tutto ciò potesse significare, domandai a Gesù: <<Gesù, chi ti ha causato un simile dolore?>>. E Gesù rispose: <<Tu Mi causerai un simile dolore, se uscirai da questo ordine. E’ qui che ti ho chiamata e non altrove e ho preparato per te molte grazie>>. Domandai perdono a Gesù e mutai all’istante la decisione che avevo presa” (p. 10).

Meditazione:
E’ il momento della conferma della missione di Suor Faustina. Visualizzate l’immagine del volto di Gesù e chiedetevi dove state sbagliando. Perché Gesù deve versare altre lacrime per le tue decisioni errate. Chiedete al Signore di prepararvi ad accogliere le grazie che Lui vi darà. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 2° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:

1° Sentire la conferma della chiamata di Dio alla perfezione cristiana. 2° Un amore profondo al volto di Gesù per i tuoi peccati di superbia e di autosufficienza. 3° Comincia ad aprirsi l’udito interiore che si aprirà per sentire tutte le indicazioni di Gesù. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per essere immersi nella divina Misericordia:

“O mio Gesù, vita della mia anima, vita mia, mio Salvatore, mio dolcissimo Sposo, e nello stesso tempo mio Giudice, Tu sai che nell’ultima ora non farò affidamento su nessun mio merito, ma unicamente sulla Tua Misericordia. Ecco che fin d’ora m’immergo nella voragine della Tua Misericordia, che è sempre aperta per ogni anima” (p. 511).

3° visione: L’Angelo custode e le anime del purgatorio.

“Vidi l’Angelo custode, che mi ordinò di seguirlo. In un momento mi trovai in un luogo nebbioso, invaso dal fuoco e, in esso, una folla enorme di anime sofferenti. Queste anime pregano con grande fervore, ma senza efficacia per se stesse: soltanto noi le possiamo aiutare. Le fiamme che bruciavano loro, non mi toccavano. Il mio Angelo custode non mi abbandonò un solo istante. E chiesi a quelle anime quale fosse il loro maggior tormento. Ed unanimemente mi risposero che il loro maggior tormento è l’ardente desiderio di Dio. Scorsi la Madonna che visitava le anime del purgatorio. Le anime chiamano Maria <<Stella del Mare>>. Ella reca loro refrigerio. Avrei voluto parlare più a lungo con loro, ma il mio Angelo custode mi fece cenno d’uscire. Ed uscimmo dalla porta di quella prigione di dolore. Udii nel mio intimo una voce che disse: <<La Mia Misericordia non vuole questo, ma lo esige la giustizia>>. Da allora sono in rapporti più stretti con le anime sofferenti del purgatorio”.

Meditazione:
E’ il momento di conoscere la guida dell’Angelo custode per Suor Faustina. Anche noi visualizziamo il nostro Angelo custode. Intratteniamo con Lui intimi colloqui e chiedergli la sua guida nella vita spirituale. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 3° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere la guida del nostro angelo custode. 2° Sentire una profonda compassione per le anime del purgatorio, soprattutto per i nostri parenti defunti.
3° Comincia la purificazione dei sensi interiori sotto il fuoco del dolore dei peccati commessi, come avviene nel purgatorio, specie se siamo nella notte oscura quando i sensi vengono purificati.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per non disperarsi quando i sensi non sentono la presenza di Dio:

“O Gesù, confido in Te contro ogni speranza, contro ogni sentimento, che ho nel mio intimo ed è contrario alla speranza. Fa’ di me quello che vuoi; non mi allontanerò da Te, poiché Tu sei la sorgente della mia vita” (p. 16).

4° visione: Una suora al purgatorio.

“Quando arrivammo in noviziato, stava morendo Suor… Qualche giorno dopo Suor… viene da me e mi ordina di andare dalla Madre Maestra a dirle di chiedere al suo confessore, Don Rospond, di celebrare una S. Messa per lei con l’aggiunta di tre giaculatorie. In un primo momento acconsentii, ma il giorno dopo pensai di non andare dalla Madre Maestra, poiché non capivo bene se si era trattato di un sogno o di realtà. La notte seguente si ripetè la stessa cosa in modo più chiaro, per cui non ebbi più alcun dubbio. Malgrado ciò la mattina decisi di non parlarne ancora alla Maestra. <<Gliene parlerò soltanto quando la vedrò durante il giorno>>. Ad un tratto incontrai nel corridoio quella suora defunta; mi rimproverò di non essere andata subito ed una grande inquietudine s’impadronì della mia anima. Allora corsi immediatamente dalla Madre Maestra e le raccontai tutto l’accaduto. La Madre mi rispose che avrebbe provveduto. Nella mia anima ritornò subito la pace. Il terzo giorno quella suora tornò di nuovo e mi disse: <<Iddio gliene renda merito>>.

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina della conferma nella missione di pregare per le anime del purgatorio. E’ una delle opere di misericordia spirituale. Visualizziamo questa visione come un modo che il Signore sceglie per confermare la nostra missione di pregare per le anime del purgatorio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 4° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conferma della chiamata di Dio a pregare per le anime del purgatorio, come opera di misericordia spirituale.
2° Un amore profondo per quelle anime che si stanno purificando nel fuoco della compunzione dei propri peccati.
3° Comincia la nostra volontà a conformarsi alla volontà di Dio proprio a partire dal fuoco della compunzione dei propri peccati ad immagine delle anime del purgatorio. Tutti i sensi interiori per aprirsi devono sottoporsi a questo fuoco purificatore. Questo fuoco purificatore dei sensi avviene con la notte oscura, quando non si percepisce la presenza di Dio dentro di noi.


Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per uscire dalla notte oscura:

“Gesù, Tu hai detto che è più facile che una madre dimentichi il bambino che allatta, piuttosto che Iddio, dimentichi una Sua creatura e se pure essa lo dimenticasse, Io Dio non dimenticherò la Mia creatura. Senti, Gesù, come geme la mia anima? Ascolta i vagiti strazianti della Tua bambina. Ho fiducia in Te, o Dio, poiché il cielo e la terra passeranno, ma la Tua Parola dura in eterno” (p. 15)


5° visione: La Madonna col Divin Bambino.

“Nella notte mi fece visita la Madonna con in braccio il Bambino Gesù. La mia anima fu piena di gioia e dissi: <<O Maria, Madre mia, lo sai quanto terribilmente soffro?>>. E la Madonna mi rispose: <<Lo so quanto soffri, ma non temere, io partecipo e parteciperò sempre alla tua sofferenza”. Sorrise amabilmente e scomparve. Immediatamente nella mia anima ritornò la forza e tanto coraggio” (p. 16).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il potere di intercessione della Beata Vergine Maria. La Madonna ci fa conoscere Gesù. Ci dona suo Figlio. Occorre perciò coltivare la devozione alla Madre di Dio per incontrare Gesù nell’anima. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 5° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire la materna presenza di Maria nel nostro cammino di perfezione.
2° Occorre far partecipare a Maria le nostre interne sofferenze per essere da Lei consolati.
3° L’occhio interiore deve fissarsi stabilmente anche su Maria per ottenere il dono della presenza divina nella tua anima. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per ottenere la materna protezione di Maria:

“O Madre di Dio, la Tua anima è stata immersa in un mare di amarezze: guarda alla Tua bambina ed insegnale a soffrire e ad amare nella sofferenza. Fortifica la mia anima, in modo che il dolore non la spezzi. O Madre della grazia, insegnami a vivere con Dio” (p. 137).


6° visione: Il valore dell’obbedienza.

“All’improvviso vidi Gesù in piedi sulla porta della cucina e Gli dissi: <<Mi ordini di andare a chiedere delle penitenze, che la Madre Superiora non intende permettere>>. Allora Gesù mi disse: <<Ero qui durante il colloquio con la Superiora e so tutto e non voglio le tue mortificazioni, ma l’obbedienza. Con questo Mi dai una grande gloria ed acquisti dei meriti per te>>.

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il valore dell’obbedienza per la purificazione dei sensi e per acquistare dei meriti presso il Signore. Occorre sottostare all’obbedienza dei nostri superiori, quali essi siano Madre Superiore, Padre dei Novizi, Parroco, Direttore Spirituale perché attraverso di loro parla il Signore. La volontà del Signore è la forza che apre i nostri sensi interiori. Piegare la nostra volontà di fronte alla volontà di Dio è l’esercizio continuo a cui la nostra anima si deve sottoporre per meritarsi la Presenza di Dio in noi. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 6° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire una forte chiamata di Dio attraverso l’obbedienza ai superiori.
2° Mortificazione dell’amor proprio che tiene chiusi i sensi interiori.
3° Comprendere la gloria che si dà a Dio attraverso l’obbedienza.


Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per ottenere la forza di sopportare le sofferenze:

“O mio Gesù, dammi la forza di sopportare le sofferenze, in modo che non mi rifiuti di bere il calice dell’amarezza. Aiutami tu stesso, affinché il mio sacrificio ti sia gradito; non lo contamini l’amor proprio, anche se si prolunga negli anni. La purezza di intenzione te lo renda ben accetto, sempre nuovo e vitale. Una lotta perenne, uno sforzo incessante, questa è la mia vita, per adempiere la tua santa volontà; ma tutto ciò che è in me, sia la miseria che la forza, tutto ti lodi, o Signore” (p. 570).


7° visione: Il Verbo incarnato che esce dalla luce della Trinità.

“Una volta stavo riflettendo sulla SS. Trinità, sull’Essenza di Dio. Volevo assolutamente approfondire e conoscere chi è questo Dio… In un istante il mio spirito venne come rapito in un altro mondo. Vidi un bagliore inaccessibile e in esso come tre sorgenti di luce, che non riuscii a comprendere. E da quella luce uscivano parole sotto forma di fulmini, che si aggiravano attorno al cielo ed alla terra. Non comprendendo nulla di questo, mi rattristai molto. Improvvisamente dal mare di luce inaccessibile uscì il nostro amato Salvatore, di una bellezza inconcepibile, con le Piaghe sfavillanti. E da quella luce si udì questa voce. <<Qual è Dio nella Sua essenza, nessuno potrà sviscerarlo, né la mente angelica, né umana>>. Gesù mi disse: <<Procura di conoscere Dio attraverso la meditazione dei Suoi attributi>>. Un momento dopo Gesù tracciò con la mano il segno della croce e scomparve”.

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere Dio nella sua essenza. Tutti i sensi sono presi dall’incredibile bellezza di Dio. La mente umana non ragione ma si perde nell’infinito. Attraverso la meditazione contemplativa degli attributi divini di Dio si entra in comunione con Dio e i sensi si illuminano per la luce di Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 7° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Vedere la luce divina attraverso le Piaghe di Cristo 2° Conoscenza degli attributi divini: Santità, Giustizia, Amore, Misericordia, ecc.
3° Illuminazione dei sensi interiori al contatto con la luce trinitaria del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lo Spirito si illumina attraverso l’apertura dei sensi interiori, della vista, dell’udito, del tatto, dell’olfatto e del gusto. Si vede Dio, si sente Dio, si tocca Dio, si sentono gli odori di Dio e si gusta Dio attraverso l’umanità di Cristo Crocifisso e Risorto.

Ecco la luce divina sugli attributi di Dio donata a suor Faustina:
“Durante l’Avvento si risvegliò nella mia anima un grande desiderio di Dio. Il mio spirito anelava a Dio con tutta la forza del suo essere. In quel tempo il Signore mi elargì molta luce per farmi conoscere i Suoi attributi. Il primo attributo che il Signore mi fece conoscere è la sua Santità. Tale Santità è così grande è così grande, che davanti a Lui tremano tutte le Potenze e le Virtù. I puri spiriti nascondono il volto e si sprofondano in una incessante adorazione. E l’unica espressione della loro adorazione senza limiti è: <<Santo…>>. La Santità di Dio è distribuita sulla Chiesa e su ogni suo membro, ma non in uguale misura. Ci sono delle anime completamente divinizzate, ma ci sono anche anime che vivono a malapena. Il secondo attributo che il Signore mi fece conoscere è la Sua Giustizia. La Sua Giustizia è così grande e penetrante che raggiunge fino in fondo l’essenza delle cose e tutto davanti a Lui è nella sua nuda realtà e nulla potrebbe continuare a sussistere. Il terzo attributo è l’Amore e la Misericordia. E compresi che l’Amore e la Misericordia sono gli attributi più grandi. Insieme uniscono la creatura al Creatore. L’amore più grande e l’abisso della Misericordia li riconosco nell’Incarnazione del Verbo, nella Redenzione da Lui operata. E da ciò compresi che questi attributi sono i più grandi in Dio” (p.96).

Preghiera
Preghiamo con suor Faustina la Trinità per conoscerla attraverso i suoi attributi:

“Sii adorata, o Santissima Trinità, ora e in ogni tempo. Sii adorata in tutte le Tue opere e in tutte le Tue creature. Ammirata ed esaltata la grandezza della Tua Misericordia, o Dio” (p. 5).

8° visione: La missione di Suor Faustina.

“Una volta vidi una gran folla di gente nella nostra cappella, davanti alla cappella e sulla strada, perché non c’era posto nella cappella. La cappella era addobbata per una solennità. Vicino all’altare c’era un gran numero di ecclesiastici, poi le nostre suore e molte di altre congregazioni. Aspettavano tutti la persona che doveva prendere posto sull’altare. Ad un tratto sentii una voce che diceva che io dovevo prendere il posto sull’altare. Però appena uscii dall’abitazione, cioè dal corridoio per attraversare il cortile ed andare in cappella seguendo la voce che mi chiamava, ecco che tutta la gente cominciò a gettarmi addosso tutto quello che poteva: fango, sassi, sabbia, scope, tanto che in un primo momento rimasi indecisa se proseguire o meno; ma quella voce mi chiamava con insistenza ancora maggiore ed allora, nonostante tutto, cominciai ad avanzare coraggiosamente. Quando attraversai la soglia della cappella, i superiori, le suore, le educande e perfino i genitori cominciarono a colpirmi con quello che potevano tanto che, volente o nolente, dovetti salire in fretta al posto destinato sull’altare. Non appena occupai il posto destinato, subito quella stessa gente e le educande, e le suore, e i superiori, e i genitori, tutti cominciarono a tendere le mani ed a chiedere grazie ed io non provavo alcun risentimento verso di loro, che mi avevano scagliato addosso tutta quella roba ed anzi stranamente provavo un amore particolarissimo proprio per quelle persone che mi avevano costretta a salire più rapidamente nel posto a me destinato. In quel momento la mia anima fu inondata di una felicità inconcepibile ed udii queste parole: <<Fa’ quello che vuoi, distribuisci grazie come vuoi, a chi vuoi e quando vuoi>>. E subito la visione scomparve” (p. 19).

Meditazione: E’ il momento per suor Faustina di conoscere la sua missione nel mondo. Nonostante le persecuzioni e le incomprensioni occorre sentire la voce di Dio che ci chiama. Dopo aver ascoltato la Santa Voce occorre fare la Sua Divina Volontà. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti l’8° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire una forte chiamata di Dio attraverso la persecuzione e le incomprensioni.
2° Eliminare ogni nostra paura nell’attuare la nostra missione.
3° Comprendere qual è il nostro posto alla luce della chiamata divina.


Preghiera
Preghiamo suor Faustina per ottenere la sua intercessione:

“O Gesù, che hai reso la santa Faustina una grande devota della tua immensa Misericordia, concedimi, per sua intercessione, e seconda la tua santissima volontà, la grazia di (dire la grazia che si vuole ottenere), per la quale ti prego.


9° visione: Il giudizio particolare di suor Faustina.

“Una volta venni citata al giudizio di Dio. Stetti davanti al Signore faccia a faccia. Gesù era tale e quale è durante la Passione. Dopo un momento scomparvero le Piaghe e ne rimasero solo cinque: alle mani, ai piedi ed al costato. Vidi immediatamente tutto lo stato della mia anima, così come la vede Iddio. Vidi chiaramente tutto quello che a Dio non piace. Non sapevo che bisogna rendere conto al Signore anche di ombre tanto piccole. Che momento! Chi potrà descriverlo? Trovarsi di fronte al tre volte Santo! Gesù mi domandò: <<Chi sei?>>. Risposi: <<Io sono una tua serva, Signore>>. <<Devi scontare un giorno di fuoco nel purgatorio>>. Avrei voluto gettarmi immediatamente fra le fiamme del purgatorio, ma Gesù mi trattenne e disse: <<Che cosa preferisci: soffrire adesso per un giorno oppure per un breve tempo sulla terra?>>. Risposi: <<Gesù, voglio soffrire in purgatorio e voglio soffrire sulla terra sia pure i più grandi tormenti fino alla fine del mondo>>. Gesù disse: <<E’ sufficiente una cosa sola. Scenderai in terra e soffrirai molto, ma non per molto tempo ed eseguirai la Mia volontà ed i Miei desideri ed un Mio servo fedele ti aiuterà ad eseguirla. Ora posa il capo sul Mio petto, sul Mio Cuore ed attingivi forze vigore per tutte le sofferenze, dato che altrove non troverai sollievo, né aiuto, né conforto. Sappi che avrai molto, molto da soffrire, ma questo non ti spaventi. Io sono con te>> .
Poco dopo mi ammalai. I disturbi fisici furono una scuola di pazienza per me. Solo Gesù sa quanti sforzi di volontà dovetti fare per adempiere i miei doveri” (pp. 21-22).

Meditazione: E’ il momento per suor Faustina di conoscere lo stato della sua anima. Ogni minima ombra di peccato va purificato con il fuoco dell’obbedienza e della volontà piegata al desiderio di Dio. Suor Faustina ha la capacità di far tutto questo con il profumo soave del suo amore per Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 9° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza dello stato di grazia della nostra anima di fronte alla santità di Dio.
2° Amore nel fare la volontà di Dio che ci riscatta dalla nostra condotta malvagia secondo la Sua Misericordia.
3° Illuminazione dei sensi interiori al contatto con la profonda conoscenza della volontà di Dio su di noi. La Passione di Cristo e il suo sangue purificatore ci guidano in tale comprensione e ci danno la forza nell’adempierla.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per vivere nell’attesa della futura patria:

“O mio Dio, quanta nostalgia mi prende oggi per Te! Nulla attrae più il mio cuore, la terra non ha più nulla per me. O Gesù, quanto intensamente sento questo esilio, quanto si prolunga per me! O morte, messaggera di Dio, quando mi annuncerai quel momento tanto desiderato, nel quale mi unirò al mio Dio per l’eternità? O Mio Gesù, gli ultimi giorni siano completamente conformi alla Tua Santissima volontà. Unisco le mie sofferenze, le mie amarezze e l’agonia stessa alla tua santa Passione e mi offro per il mondo intero per impetrare l’abbondanza della divina Misericordia alle anime e specialmente alle anime che vivono nelle nostre case. Ho tanta fiducia e mi affido completamente alla Tua santa volontà, che è la Misericordia stessa. La Tua Misericordia sarà tutto per me nell’ultima ora, come Tu stesso mi hai promesso…” (p. 518).


10° visione: Gesù benedice la Polonia.

“Il settimo giorno vidi Gesù su di una nuvola chiara e mi misi a pregare perché Gesù posasse il Suo sguardo sulla città e su tutto il nostro paese. Gesù diede uno sguardo benigno. Quando notai la benevolenza di Gesù, cominciai ad implorarne la benedizione. Ad un tratto Gesù disse: <<Per te benedico l’intero paese>> e fece con la mano un gran segno di croce sulla nostra Patria. Vedendo la bontà del Signore, l’anima mia fu inondata da una grande gioia” (p. 23).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di mettere in pratica il potere di intercessione che il Signore le ha concesso. Pregare per la nostra patria è un dovere da cristiano, perché tutti i nostri connazionali possano conoscere la salvezza di Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 10° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza del nostro potere di intercessione per i nostri connazionali.
2° Volontà nel far conoscere l’amore misericordioso di Gesù attraverso le parole e gli esempi.
3° Esperienza di gioia profonda nel cuore. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per la nostra patria: “O Gesù misericordiosissimo, Ti prego per l’intercessione dei Tuoi santi e specialmente per intercessione della Tua amatissima Madre, che Ti ha allevato fin dall’infanzia, Ti supplico, benedici la mia Patria. O Gesù, non guardare i nostri peccati, ma guarda le lacrime dei bambini piccoli, la fame ed il freddo che soffrono. O Gesù, per questi innocenti, fammi la grazia che Ti chiedo per la mia Patria” (p. 129).


11° visione: Gesù dona l’integrità della purezza.

“Quando uscimmo dagli inginocchiatoi e cominciammo a pronunciare la formula dei voti, improvvisamente Gesù si mise accanto a me. Aveva una veste bianca ed una cintura d’oro e mi disse: <<Ti concedo eterno amore, affinché la tua purezza sia intatta ed a conferma che non andrai mai soggetta a tentazioni impure>>. Gesù si slacciò la cintura d’oro che aveva e con quella cinse i miei fianchi. Da quel momento non ho più provato alcun turbamento contrario alla virtù né nel cuore, né nella mente” (p. 23).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di ricevere la grazia della purezza interiore. Sia per un religioso che per un laico la virtù della purezza è importante per custodire la Presenza di Dio nel nostro cuore. Occorre pregare per ricevere questa grazia ed essere sicuri per fede che il Signore ce la concederà. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 11° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Pace dei sensi spirituali non più soggetti alle tentazioni dell’impurità.
2° Maggior abbandono alle mani del Signore che libera i nostri sensi da ogni impedimento spirituale.
3° Esperienza di purificazione dei sensi spirituale che ora possono vedere, sentire, gustare, odorare e toccare con maggiore chiarezza la Presenza di Dio in noi. Preghiera
Preghiamo con suor Faustina la Madonna che ci conceda la grazia della purezza:

“O Maria, Madre e Signora mia, affido a Te la mia anima ed il mio corpo, la mia vita e la mia morte e ciò che verrà dopo. Metto tutto nelle Tue mani. O Madre mia, copri col Tuo manto verginale la mia anima e concedimi la grazia della purezza del cuore, dell’anima e del corpo e difendimi con la Tua potenza da tutti i nemici e soprattutto da quelli che nascondono la loro malvagità sotto la maschera della virtù. O splendido Giglio, Tu sei il mio specchio, o Madre mia” (p. 43).

12° visione: Suor Faustina intercede per un ministro di Dio.

“Una volta vidi un ministro di Dio in pericolo di commettere un peccato grave, che doveva avvenire da un momento all’altro. Presi a supplicare Dio che mandasse a me tutti i tormenti dell’inferno, tutti i dolori che voleva e in cambio chiesi la liberazione e l’allontanamento di quel sacerdote dall’occasione di commettere peccato. Gesù esaudì la mia preghiera ed all’istante sentii sulla testa la corona di spine. Le spine di quella corona mi penetrarono fino al cervello. Ciò durò tre ore ed il ministro di Dio fu liberato da quel peccato ed il Signore rafforzò la sua anima mediante una grazia speciale” (p. 24).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di mettere in pratica il potere di intercessione che il Signore le ha concesso anche per le anime dei sacerdoti e di chiunque altro. Pregare per i nostri fratelli che stanno per cadere nel peccato di impurità e soffrire per essi è uno degli atti di misericordia spirituali che Dio preferisce di più. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 12° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza del nostro potere di intercessione per i nostri conoscenti.
2° Sofferenza per liberare gli altri dal peccato di impurità. 3° Esperienza di liberazione per sé e per gli altri dal peccato di impurità. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per invocare la Misericordia Divina:

“O Santa Trinità, Unico Dio, insondabile nella grandezza della Misericordia verso le creature e specialmente verso i poveri peccatori. Hai mostrato l’abisso insondabile della Tua Misericordia, che nessuna mente, né umana né angelica, è riuscita mai a scagliare. Il nostro nulla e la nostra miseria sprofondano nella Tua grandezza. O Bontà infinita, chi può adorarti degnamente? Si trova un’anima che possa comprendere il Tuo amore? O Gesù, tali anime esistono, ma non sono molte” (p. 154).

13° visione: Gesù prende il cuore di suor Faustina.

“Ritornando dalla cella e passando vicino alla piccola cappellina, sulla soglia scorsi Gesù, il quale mi disse queste parole: <<Va’ pure, ma Io ti prendo il cuore>>. Ed all’improvviso avvertii di non avere più il cuore nel petto. Dato che le suore mi avevano fatto osservare che dovevo andare più in fretta poiché era già tardi, me ne andai immediatamente con loro. Ma una grande insoddisfazione cominciò ad opprimermi. Una strana nostalgia s’impadronì di me. Nessuno però, tranne il Signore, era al corrente di quello che era avvenuto nella mia anima”. (p. 24-25).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di mettere di affidarsi completamente a Dio. Il Signore toglie il nostro cuore di pietra per mettere un cuore di carne, il Suo. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 10° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sapere di non appattenersi completamente. Dio possiede il nostro cuore.
2° Imparare a fare sempre la volontà di Dio.
3° Esperienza di contentezza che solo Dio offre pienamente. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per appartenere al Cuore di Gesù:

“O mio Gesù, guida la mia mente. Prendi il possesso completo di tutto il mio essere. Chiudimi in fondo al Tuo Cuore e difendimi dagli assalti del nemico. In Te l’unica mia speranza. Parla attraverso la mia bocca quando io, estremamente misera, sarò davanti ai potenti ed ai sapienti, affinché riconoscano che questa causa è Tua e proviene da Te” (p. 41).

14° visione: Suor Faustina intercede per due suore.

“Una volta vidi due suore che stavano per entrare nell’inferno. Un dolore indescrivibile mi strinse l’anima. Pregai Iddio per loro e Gesù mi disse: <<Va’ dalla Madre Superiora e dille che quelle due suore si trovano nell’occasione di commettere un peccato grave>>. Il giorno dopo lo dissi alla Superiore. Una di esse è già in stato di fervore; l’altra sta sostenendo una grande battaglia.

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di mettere perfezionare il potere di intercessione che il Signore le ha concesso sottoponendolo all’obbedienza dei superiori. Il carisma di intercessione deve essere praticato in comunità. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 14° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Un maggior grado di potere di intercessione per i nostri conoscenti.
2° Conoscenza del terribile destino dei peccatori.
3° Atto di umiltà nel contesto comunitario di preghiera, attraverso l’obbedienza. Preghiera

Preghiamo come suor Faustina per offrire i nostri sacrifici:

“O Gesù, desidererei faticare, stancarmi fino alla spossatezza e soffrire per tutta la vita per quest’unico momento, in cui ho visto la Tua gloria, o Signore, ed i benefici che ne ricavano le anime” (p. 173).


15° visione: Trasformazione dell’Ostia in Gesù vivo.

“Una volta Gesù mi disse: <<Abbandonerò questa casa…poiché vi sono cose che non Mi piacciono>>. E l’Ostia uscì dal tabernacolo e si posò nelle mie mani, ed io con gioia la riposi nel tabernacolo. Il fatto si ripeté una seconda volta e io feci lo stesso. Ma la cosa si ripeté una terza volta e l’Ostia si trasformò nel Signore Gesù vivo, e Gesù mi disse: <<Io non rimarrò qui più a lungo>>. Allora risvegliò improvvisamente un grande amore per Gesù e dissi: <<E io non Ti lascerò partire, Gesù, da questa casa>>. E Gesù scomparve di nuovo e l’Ostia si posò nelle mie mani. La riposi nuovamente nella pisside e chiusi il tabernacolo. E Gesù rimase con noi. Per tre giorni mi preoccupai di fare l’adorazione riparatrice” (p. 25-26).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la presenza eucaristica di Gesù. Sono molti quelli che non sanno pregare davanti al Tabernacolo o che offendono con la propria condotta il Signore. Poniamoci davanti al Santissimo Sacramento in atteggiamento di adorazione perché lì vi sta Gesù vivo. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 15° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza profonda di Gesù eucaristico.
2° Sentimento di riparazione per le offese recate al Santissimo. 3° Partecipazione alla missione di Cristo di adorare il Padre in Spirito e Verità. Preghiera
Preghiamo con suor Faustina Gesù sacramentato:
“O Gesù mio, con fiducia verso di Te intreccio migliaia di corone e so che fioriranno tutte, e so che fioriranno tutte, quando le illuminerà il Sole Divino. O grande Divin Sacramento, che nascondi il mio Dio, o Gesù, resta con me ogni momento, ed il mio cuore non sarà preso dal timore” (p. 4).

16° visione: Gesù Misericordioso e la Sua Sacra Immagine.

“La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l’anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande. Dopo un istante, Gesù mi disse: <<Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te! Desidero che questa immagine venga venerata nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l’anima, che venerà quest’immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell’ora della morte, la vittoria sui nemici. Io stesso la difenderò come Mia propria gloria>> (p. 26).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la sua missione: quella di annunciare al mondo intero la Divina Misericordia di Gesù, attraverso una immagine sacra e il culto della sua festa nella prima domenica dopo Pasqua. Bisogna conoscere bene questo mistero della Divina Misericordia del Signore, perché tramite essa noi tutti che eravamo peccatori e privi della gloria di Dio, siamo stati salvati. Dice Gesù: “La mia immagine c’è già nella tua anima”. Questo significa che suor Faustina con la purificazione dei sensi spirituali e la vita contemplativa aveva già permesso al Signore di fissare nella sua anima quella immagine che dobbiamo venerare non solo esternamente, ma soprattutto internamente nel nostro cuore. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 16° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Desiderio di fare sempre e comunque la volontà di Dio.
2° Riconoscere come lo Spirito Santo abbia già stampato dentro di noi l’immagine di Gesù misericordioso.
3. Far conoscere a tutti questa immagine e le promesse ad essa collegate per la nostra ed altrui purificazione e santificazione.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per la gloria della Sua Immagine della Divina Misericordia:

“O Amore Eterno, ordini di dipingere la Tua santa immagine e ci sveli la fonte inconcepibile della Misericordia. Tu benedici chi si avvicina ai Tuoi raggi, ed all’anima nera dai il candore della neve. O Gesù dolce, hai eretto qui il trono della Tua Misericordia, per aiutare i peccatori e ridar loro la gioia. Dal Tuo Cuore Squarciato, come da limpida fonte, sgorga il conforto per le anime ed i cuori contriti. Erompe senza posa dal cuore degli uomini l’onore e la gloria per questa Immagine. Ogni cuore inneggi alla Divina Misericordia in ogni momento e nei secoli dei secoli” (p. 2).

17° visione: Il direttore spirituale.

“Tuttavia la bontà di Gesù è infinita. Mi aveva promesso un aiuto visibile in terra e l’ho ricevuto dopo poco tempo a Wilno. Ho riconosciuto in Don Sopocko quell’aiuto divino. L’avevo conosciuto prima di arrivare a Wilno grazie ad una visione interiore. Un giorno lo vidi nella nostra cappella tra l’altare ed il confessionale. Avevo udito improvvisamente nel mio intimo una voce: <<Ecco l’aiuto per te sulla terra. Egli ti aiuterò a fare la Mia volontà sulla terra>>.

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il direttore spirituale. Il direttore spirituale è la guida visibile dell’unico Maestro che è Gesù. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 17° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza dei rappresentati sulla terra di Gesù, come è il direttore spirituale.
2° Obbedienza al proprio direttore spirituale.
3° Gratitudine per l’aiuto che il Signore ci concede attraverso la nostra guida spirituale.

Preghiera

Preghiamo come suor Faustina per chiedere dei sacerdoti esperti nella direzione spirituale:

“O Gesù, dacci dei sacerdoti esperti!” (p. 55).

18° visione: Gesù benedice suor Faustina.

“<<Gesù, sei Tu il mio Dio o sei un fantasma? I superiori infatti mi dicono che capitano illusioni e fantasmi di vario genere. Se sei il mio Signore Ti prego di benedirmi>>. Allora Gesù fece un gran segno di croce su di me e io mi segnai. Quando chiesi perdono a Gesù per quella domanda, Gesù mi rispose che con quella domanda non Gli avevo recato alcun dispiacere ed il Signore mi disse inoltre che la mia fiducia Gli piaceva molto” (p. 29).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di discernere le visioni e le allocuzioni interiori. Il Signore dà sempre delle conferme per ciò che dice alle anime, affinché non siano lasciate nell’incertezza e nel dubbio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 18° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Certezza interiore delle proprie visioni ed allocuzioni. 2° Fiducia nell’operato dello Spirito Santo in noi.
3° Benedizione di Dio su di noi e sulla nostra missione. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina dare a Dio tutto il nostro essere: “O mio Creatore e Signore, ecco hai tutto il mio essere. Disponi di me secondo il Tuo divino beneplacito, secondo i Tuoi disegni eterni e la Tua infinita Misericordia. Ogni anima riconosca quanto è buono il Signore; nessun’anima abbia timore di trattare familiarmente col Signore e non si sottragga per la Sua indegnità e non rinvii mai a dopo gli inviti a Dio, poiché questo al Signore non piace” (p. 181).

 

 

19° visione: Il purgatorio.

“Una volta di notte venne a trovarmi una delle nostre suore, che era morta due mesi prima. Era una suora del primo coro. La vidi in uno stato spaventoso: tutta avvolta dalle fiamme, con la faccia dolorosamente stravolta. L’apparizione durò un breve momento e scomparve. I brividi trapassarono la mia anima, ma pur non sapendo dove soffrisse, se in purgatorio o all’inferno, raddoppiai in ogni caso le mie preghiere per lei. La notte seguente venne di nuovo ed era in uno stato ancora più spaventoso, tra fiamme più fitte, sul suo volto era evidente la disperazione. Rimasi molto sorprese di vederla in condizioni più orribili, dopo le preghiere che avevo offerto per lei e le chiesi: <<Non ti hanno giovato per nulla le mie preghiere?>>. Mi rispose che le mie preghiere non le erano servite a nulla e che niente poteva aiutarla. Domandai: <<E le preghiere fatte per te da tutta la Congregazione, anche quelle non ti hanno giovato niente?>>. Mi rispose: <<Niente. Quelle preghiere sono andate a profitto di altre anime>>. E io le dissi: <<Se le mie preghiere non le giovano per niente, la prego di non venire da me>>. E scomparve immediatamente. Io però non cessai di pregare. Dopo un certo tempo venne di nuovo da me di notte, ma in uno stato diverso. Non era tra le fiamme come prima ed il suo volto era raggiante, gli occhi brillavano di gioia e mi disse che avevo il vero amore per il prossimo, che molte altre anime avevano avuto giovamento dalle mie preghiere e mi esortò a non cessare di pregare per le anime sofferenti nel purgatorio e mi disse che essa non sarebbe rimasta a lungo in purgatorio. I giudizi di Dio sono veramente misteriosi!” (p. 32). Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il suo carisma di intercedere per le anime del purgatorio. Questo carisma nasce dal vero amore per il prossimo ed è un dono di Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 19° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti: 1° Conoscenza del carisma di intercessione.
2° Amore per il prossimo e in modo particolare per le anime del purgatorio.
3° Contemplazione del misterioso giudizio di Dio.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per annientare quell’amor proprio che ci condanna al purgatorio:

“O Gesù, Re di Misericordia, ecco di nuovo un momento in cui rimango faccia a faccia con Te. Per questo T’imploro per tutto l’amore di cui arde il Tuo Cuore Divino, annienta in me completamente l’amor proprio ed in cambio infiamma il mio cuore del fuoco del Tuo amore purissimo” (p. 158).

20° visione: Dio Padre e il Crocifisso.

“Verso la fine delle litanie vidi un grande chiarore ed in esso Dio Padre. Fra quel chiarore e la terra vidi Gesù inchiodato sulla croce in modo tale che Iddio, volendo guardare sulla terra, doveva guardare attraverso le Piaghe di Gesù. E compresi che per riguardo di Gesù Iddio benediva la terra” (p.32).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere come Dio Padre vede e benedice il mondo, cioè attraverso le piaghe di Gesù. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 20° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza del valore salvifico delle piaghe di Gesù.
2° L’amore del Padre per l’umanità.
3° Gratitudine verso Gesù che ci mette in relazione col Padre per mezzo della sua Passione.
Preghiera

Preghiamo come suor Faustina la Santissima Trinità:

“Per ogni volta che il mio petto respira, per ogni volta che batte il mio cuore, per ogni volta che pulsa il sangue nel mio organismo, per altrettante migliaia di volte desidero esaltare la Tua Misericordia, o Trinità Santissima. Desidero trasformarmi tutta nella Tua Misericordia ed essere il riflesso vivo di Te, o Signore. Che il più grande attributo di Dio, cioè la Sua incommensurabile Misericordia, giunga al mio prossimo attraverso il mio cuore e la mia anima” (p. 88).


21° visione: Le rose nella pentola.

“La sera, venuto il momento di scolare le patate, m’affrettai per prima, fiduciosa nelle parole del Signore. Afferrai la marmitta con disinvoltura e scolai le patate con facilità. Ma quando sollevai il coperchio per farne uscire il vapore, invece delle patate notai nella marmitta interi fasci di rose rosse, così belle che non riuscirei a descriverle. Mai prima d’allora ne avevo vedute di simili. Rimasi stupefatta, non potendo comprenderne il significato; ma in quell’istante udii in me una voce che diceva: <<Il tuo duro lavoro Io lo trasformo in mazzi di stupendi fiori, mentre il loro profumo sale su fino al Mio trono>> (pp.35-36).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il valore spirituale delle azioni quotidiane. Le nostre occupazioni quotidiane se fatte con retta intenzione e offerte al Signore si trasformano in fiori profumanti offerti al Signore. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 21° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza del valore spirituale delle azioni quotidiane.
2° Superamento della concezione tra sacro e profano. Tutto si vive in Dio.
3° Offerta quotidiana di tutte le nostre azioni al Signore, come se fossero fiori profumati.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per rendere perfette le nostre azioni:

“O tesoro inesauribile della rettitudine dell’intenzione, che rendi perfette e tanto gradite al Signore tutte le nostre azioni!” (p. 36).

22° visione: Gesù al portico.

“Un giorno raccolsi le rose più belle per abbellire la camera di una certa persona. Quando mi avvicinai al portico, vidi Gesù che era lì in piedi nel portico e mi domandò amabilmente: <<Figlia Mia, a chi porti quei fiori?>>. Il mio silenzio fu la risposta al Signore, dato che in quel momento mi resi conto che avevo un attaccamento molto sottile per quella persona, di cui in precedenza non m’ero accorta. Gesù scomparve immediatamente. Io all’istante gettai quei fiori per terra ed andai davanti al SS.mo Sacramento col cuore pieno di riconoscenza per la grazia di aver conosciuta me stessa” (p. 38-39).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la sua anima. Davanti alla luce del Signore ogni minima imperfezione si fa evidente, occorre quindi perfezionarsi nella Contemplazione Signore. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 22° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza della nostra anima davanti al Santissimo Sacramento.
2° Riconoscere la luce del Signore nella preghiera e nella contemplazione.
3° Gratitudine per tutte le luci spirituali che il Signore infonde nell’anima. Preghiera Preghiamo come suor Faustina per implorare la luce ai peccatori:

“O Gesù, Verità Eterna, nostra Vita, invoco e medico la Tua Misericordia per i poveri peccatori. O Cuore dolcissimo del mio Signore, pieno di compassione e di insondabile Misericordia Ti imploro per i poveri peccatori. O Cuore Santissimo, Sorgente di Misericordia, dal quale scaturiscono raggi di grazie inconcepibili per tutto il genere umano, da Te imploro la luce per i poveri peccatori. O Gesù, ricorda la Tua dolorosa Passione e non permettere che periscano anime redente col Tuo preziosissimo e santissimo Sangue. O Gesù, quando considero il grande prezzo del Tuo Sangue, gioisco per il suo grande valore, dato che una solo goccia sarebbe bastata per tutti i peccatori” (p. 39).


23° visione: Gesù è nel cuore.

“All’improvviso vidi Gesù, che mi disse: <<Io sono sempre nel tuo cuore>>. Una gioia indicibile inondò la mia anima e la riempì di tanto amor di Dio, che infiammò il mio povero cuore. Vedo che Iddio non permette mai prove al di sopra di quello che possiamo sopportare. Oh! Non mi spavento affatto: se manda all’anima grandi tribolazioni, la sostiene con una grazia ancora più grande, sebbene noi non la notiamo. Un solo atto di fiducia in quei momenti, dà più gloria a Dio che molte ore passate nel godimento di consolazioni durante la preghiera. Ora vedo che, se Dio vuole tenere un’anima nelle tenebre, nessun libro né alcun confessore riuscirà ad illuminarla” (pp. 42-43).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di sperimentare la Presenza di Dio nella sua anima. E’ l’amore stesso di Dio che infiamma l’anima del cuore della santa. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 23° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Esperienza della Presenza di Dio nel proprio cuore.
2° Sentire la fiamma dell’amore di Dio dentro di noi.
3° Fortezza in tutte le prove che il Signore ci manda per saggiare le nostre intenzioni.Preghiera Preghiamo come suor Faustina per uscire dal nostro purgatorio, dalla notte oscura:

“O Gesù mio, benché una notte buia mi circondi e nuvole oscure mi velino l’orizzonte, so tuttavia che il sole non si spegne. O Signore, benché non Ti possa comprendere e non comprenda il Tuo operare, confido però nella Tua Misericordia. Se questa è la Tua volontà, o Signore, che io viva sempre in tale oscurità, sii benedetto. Una cosa soltanto Ti chiedo, o mio Gesù, non permettere che io Ti offenda in nessun modo. O Gesù mio, Tu solo conosci la nostalgia e le sofferenze del mio cuore. Sono lieta di poter soffrire almeno un po’ per Te” (p. 39).


24° visione: Il trono di Dio e il Verbo Incarnato.

“Venerdì, dopo la S. Comunione, venni trasportata in ispirito davanti al trono di Dio. Davanti al trono di Dio vidi le Potenze celesti, che adorano Dio incessantemente. Al di là del trono vidi uno splendore inaccessibile alle creature; vi entra soltanto il Verbo Incarnato, come Mediatore. Quando Gesù penetrò in quello splendore, sentii queste parole: <<Scrivi subito quello che ascolti: sono il Signore nella Mia Essenza e non conosco imposizioni né bisogni. Se chiamo delle creature alla vita, questo è per l’abisso della Mia Misericordia>>. In quello stesso momento mi vidi nella nostra cappella come prima, nel mio inginocchiatoio; la S. Messa era terminata; queste parole le trovai già scritte” (p. 44).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di intendere la mediazione di Gesù tra la Trinità e l’umanità. Il Signore nella sua grande Misericordia ci chiama alla sua Vita divina. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 24° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza della mediazione di Gesù Cristo.
2° Riconoscenza verso il Signore per averci chiamato alla Sua Vita divina..
3° Adorazione della Santissima Trinità e del Verbo Incarnato.Preghiera Preghiamo come suor Faustina per ottenere la misericordia da Dio:

“Gesù, Tu hai detto che è più facile che una madre dimentichi il bambino che allatta, piuttosto che Iddio dimentichi una Sua creatura e se pure essa lo dimenticasse, Io Dio non dimenticherò la Mia creatura. Senti, Gesù, come geme la mia anima? Ascolta i vagiti strazianti della Tua bambina. Ho fiducia in Te, o Dio, poiché il cielo e la terra passeranno, ma la Tua Parola dura in eterno>>. (p. 15).

 

25° visione: Il Cuore raggiante di Gesù Misericordioso.

“Venerdì, mentre dall’orto andavo a cena con le educande, erano le sei meno dieci, vidi Gesù sulla nostra cappella, con lo stesso aspetto di quando Lo avevo visto la prima volta: così come è dipinto in questa immagine. I due raggi, che uscivano dal Cuore di Gesù, coprirono la nostra cappella e l’infermeria e poi tutta la città e si estesero sul mondo intero. Ciò durò forse circa quattro minuti e poi scomparve. Anche una delle figliole, che era assieme a me un po’ dietro alle altre, vide quei raggi, ma non vide Gesù e non vide da dove uscivano i raggi” (p.45).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere l’estensione della Misericordia di Dio, ovvero il mondo intero. A seconda della perfezione di vita cristiana ognuno può vedere i raggi della Misericordia di Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 25° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza dell’estensione della Misericordia di Dio.
2° Visione dei raggi della Divina Misericordia.
3° Zelo per diffondere l’amore misericordioso di Gesù.Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per esaltare la bontà del Signore:

“O gran Dio, ammiro la Tua bontà. Tu sei il Signore delle schiere celesti e Ti umilii a questo modo fino ad una misera creatura. Oh! Quanto ardentemente desidero amarTi con ogni battito del mio cuore. Non mi basta tutta l’estensione della terra, troppo piccolo è il cielo e nulla gli spazi celesti. Tu solo mi basti, o Dio eterno. Soltanto Tu puoi riempire la profondità della mia anima” (p. 129).

 

26° visione: La fe sta della Misericordia.

 

“Quando andai all’adorazione, sentii la vicinanza di Dio. Dopo un momento vidi Gesù e Maria. Quella visione riempì la mia anima di gioia e chiesi al Signore: Quale è, Gesù, la Tua volontà in questa questione, sulla quale il confessore mi ordina di interpellarTi? Gesù mi rispose: <<E’ Mia volontà che stia qui e che non si licenzi>>. E domandai a Gesù se andava bene la scritta: <<Cristo, Re di Misericordia>>. Gesù mi rispose: <<Sono Re di Misericordia>>, e non disse: <<Cristo>>. <<Desidero che questa immagine venga esposta al pubblico la prima domenica dopo Pasqua. Tale domenica è la festa della Misericordia. Attraverso il Verbo Incarnato faccio conoscere l’abisso della Mia Misericordia>>. (pp. 45-46).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la volontà di Dio sulla festa della Divina Misericordia. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 26° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza della regalità misericordiosa di Gesù Cristo.
2° Sentimento di riverenza di fronte alla regalità misericordiosa di Dio.
3° Gioia festosa nel sapersi perdonati dalla Divina Misericordia.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per affidarsi alla Divina Misericordia:

“Se guardo verso il futuro, mi investe la paura, ma perché inoltrarsi nel futuro? Mi è cara soltanto l’ora presente, perché il futuro non albergherà nella mia anima. Il tempo passato non è in mio potere per cambiare, correggere od aggiungere qualche cosa. Né i sapienti, né i profeti hanno potuto far questo. Affidiamo pertanto a Dio ciò che appartiene al passato. O momento presente, tu mi appartieni completamente, desidero utilizzarti per quanto è in mio potere, e nonostante io sia piccola e debole, mi dai la grazia della tua onnipotenza. Perciò, confidando nella Tua Misericordia, avanzo nella vita come un bambino, ed ogni giorno Ti offro il mio cuore infiammato d’amore per la Tua maggior gloria” (pp.3-4).

27° visione: Le sofferenze del direttore spirituale.

“Un certo giorno vidi interiormente quanto dovrà soffrire il mio confessore. Gli amici ti abbandoneranno e tutti ti contrasteranno e le forze fisiche diminuiranno. Ti ho visto come un grappolo d’uva, scelto dal Signore e gettato sotto il torchio delle sofferenze. In certi momenti, padre, la tua anima sarà piena di dubbi per quanto riguarda quest’opera e me. E vidi come se Iddio stesso gli fosse contrario e domandai al Signore perché si comportasse così con lui, come se gli rendesse difficile quello che ordinava. Ed il Signore disse: <<Mi comporto così con lui, per far comprendere che quest’opera è Mia. Digli che non abbia paura di nulla. Il Mio sguardo è rivolto giorno e notte su di lui. Nella sua corona ci saranno tante corone quanto sono le anime che si salveranno tramite quest’opera. Io do il premio per le sofferenze, non per il buon esito nel lavoro>> (pp. 46-47).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere le sofferenze del direttore spirituale. Le opere del Signore sono sempre contraddistinte dalla sofferenza e dalle difficoltà. Queste provano la nostra fede e ci conducono al premio celeste, alla corona regale. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 27° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza delle difficoltà e delle sofferenze nel fare la volontà di Dio. 2° Affidamento totale alla misericordia di Dio per essere fedeli
3° Felicità nel sapere che un giorno verremo premiati per la nostra fedeltà a Dio. Preghiera:
Preghiamo come suor Faustina per chiedere la forza di fare la volontà del Signore:

“Farò tutto quello che è in mio potere, ma Ti prego, Tu rimani sempre con me e dammi la forza di fare la Tua santa volontà, poiché Tu puoi tutto ed io da sola niente” (p. 83).

28° visione: Gli angeli e i santi nei momenti di prova.

“O mio Gesù, Tu sai quello che prova la mia anima al ricordo di quelle sofferenze. Talvolta mi son meravigliata che gli angeli ed i santi restino silenziosi mentre un’anima sopporta simili sofferenze. Tuttavia essi ci amano in modo particolare in quei momenti. L’anima mia certe volte ha gridato verso Dio, come un bambino quando la madre nasconde il suo volto ed egli non può riconoscerla e grida con quante forze ha. O Gesù mio, per queste prove d’amore sia onore e gloria a Te. Grande ed insondabile è la Tua Misericordia!” (p. 63).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la compagnia degli angeli e dei santi. Il cielo partecipa alle nostre lotte e alle nostre vittorie con le preghiere e vivo interessamento. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 28° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza della comunione dei santi e degli angeli.
2° L’intercessione di alcuni santi ed angeli durante le nostre lotte spirituali.
3° L’amore che provano i santi e gli angeli per noi.

PreghieraPreghiamo come suor Faustina per offrire gli atti di adorazione insieme agli angeli e ai santi: “O Signore e mio eterno Creatore, come potrò ringraziarTi per questa grande grazia, per esserTi degnato di scegliere me miserabile come Tua sposa, unendomi a Te con un vincolo eterno? Amabilissimo Tesoro del mio cuore, Ti offro tutti gli atti di adorazione e di ringraziamento delle anime sante, di tutti i cori angelici e soprattutto in unione con la Madre Tua” (p. 107).

 

29° visione: Visione dell’inferno.

“Ho visto molte anime negli abissi infernali per non aver osservato il silenzio. Loro stesse me l’hanno detto, quando ho chiesto loro quale era stata la causa della loro rovina. Erano anime consacrate”.

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il valore del silenzio. Senza silenzio non vi può essere un vero incontro con Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 29° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza del valore del silenzio.
2° Visione della conseguenza delle chiacchiere e maldicenze.
3° Necessità di cercare molti momenti di silenzio durante la giornata.
Preghiera: Preghiamo come suor Faustina per salvarci dalla lingua:

“O Gesù, Misericordia, tremo quando penso che debbo rendere conto della mia lingua. Nella lingua c’è la vita, ma anche la morte!” (p. 64).

 

 

 

30° visione: Le sofferenze di suor Faustina.

“Davanti agli occhi della mia anima passò una visione, come quella di Gesù nell’Orto degli Ulivi. All’inizio le sofferenze fisiche e tutte le circostanze che le aumentano; le sofferenze morali in tutta la loro estensione e quelle di cui nessuno saprà mai nulla. In questa visione entra tutto: sospetti ingiusti, perdita del proprio nome. Ho descritto questa cosa in modo molto succinto, ma la conoscenza che ne ebbi fu talmente chiara che quello che in seguito sopportai non fu per nulla diverso da quello che avevo conosciuto in quel momento. Il mio nome deve essere: <<vittima>>. Quando la visione terminò un sudore freddo mi scendeva dalla fronte” (p. 72).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere le sofferenze a cui andrà incontro nel fare la volontà di Dio. Il Signore ci prepara per seguirlo. E’ stato lui stesso a prendere per primo la croce e ci invita altrettanto a prendere e portare la nostra croce. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 30° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza della nostra croce.
2° Partecipazione alla passione di Cristo.
3° Pazienza nel sopportare le sofferenze fisiche e morali.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina ottenere l’aiuto di Dio nelle sofferenze:

“Signore mio, infiamma il mio amore per Te, affinché fra le tempeste, le sofferenze e le prove, il mio spirito non venga meno. Vedi quanto sono debole. L’amore può tutto” (p. 52).

31° visione: La compiacenza di Dio.

“All’improvviso, dopo che avevo dato il consenso a quel sacrificio con la volontà e col cuore, la presenza di Dio penetrò in me da parte a parte. La mia anima venne immersa in Dio ed inondata da una felicità così grande che non riesco a descriverla nemmeno parzialmente. Sentivo che la Sua Maestà mi fondeva in modo mirabile con Sé. Vidi la grande compiacenza di Dio verso di me ed a mia volta il mio spirito s’immerse in Lui. Consapevole di questa unione con Dio, sento di essere amata in modo particolare ed a mia volta amo con tutte le forze della mia anima” (p. 73).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la compiacenza di Dio. Quando si è fedeli a Dio, Egli poi mostra la sua compiacenza facendosi sentire in modo particolare. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 31° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti: 1° Sentire la compiacenza di Dio per noi.
2° Conoscere in modo particolare la presenza di Dio in noi. 3° Amore per Dio più profondo e con più energia.Preghiera:
Preghiamo come suor Faustina per far rimanere il Signore con noi:

“Fa’ di me quello che Ti piace: mi sottometto alla Tua volontà. Da oggi la Tua santa volontà è il mio cibo. Con l’aiuto della Tua grazia, sarò fedele alle Tue richieste. Fa’ di me quello che Ti piace. Ti scongiuro, resta con me in ogni momento della mia vita” (p. 73).

 

 

32° visione: La sofferenza.

“Durante la benedizione Lo vidi sotto un aspetto di grande bellezza. Gesù mi guardò amabilmente e disse: <<Figlia Mia, non aver paura delle sofferenze. Io sono con te>> (p. 82).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere l’assistenza continua di Dio. In ogni circostanza, davanti ad ogni difficoltà e sofferenza il Signore è sempre con noi. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 32° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire la Presenza di Dio accanto a noi. 2° Conoscere in modo particolare la presenza di Dio in noi.
3° Maggior coraggio nell’affrontare le sofferenze.Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per sopportare le sofferenze: “O mio Gesù, Tu solo sai quante persecuzioni sto sopportando per il fatto che Ti sono fedele e che mi attengo decisamente alle Tue richieste. Tu sei la mia forza; sostienimi, affinché possa sempre fedelmente adempiere tutto quello che richiedi da me. Io da sola non sono capace di nulla, ma se Tu mi sostieni, tutte le difficoltà non contano niente. O Signore, vedo bene che la mia vita, dal primo momento in cui la capacità di conoscerTi, è una lotta incessante e sempre più accanita” (p. 47).

 

 

33° visione: Le strade dell’inferno e del paradiso.

“Un giorno vidi due strade: una strada larga cosparsa di sabbia e di fiori, piena di allegria, di musica e di vari passatempi. La gente andava per quella strada ballando e divertendosi. Giungono alla fine, ma non s’accorgono che è finita. Alla fine di quella strada c’era uno spaventoso precipizio, cioè l’abisso infernale. Quelle anime cadevano alla cieca in quella voragine; man mano che arrivavano, precipitavano dentro. E ce n’era un così gran numero, che era impossibile contarle. E vidi un’altra strada, o meglio un sentiero, poiché era stretto e cosparso di spine e di sassi e la gente che andava per quella strada aveva le lacrime agli occhi ed era piena di dolori. Alcuni cadevano sulle pietre, ma si alzavano subito e proseguivano. Ed alla fine della strada c’era uno stupendo giardino pieno di ogni felicità e tutte quelle anime vi entravano. Subito, fin dal primo momento, dimenticavano i loro dolori” (p. 83). Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il destino delle anime. Chi segue Dio incontra sempre difficoltà e sofferenza, ma saranno queste a dare il premio finale; chi invece non segue Dio e si da ai divertimenti avrà la dannazione eterna. Il Vangelo di Gesù conferma questa verità. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 33° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti: 1° Conoscere il premio finale delle nostre sofferenze e difficoltà nel seguire Gesù.
2° Zelo per aiutare quelle anime che stanno per andare nella dannazione eterna..
3° Anticipo della beatitudine celeste nel contemplare ora Dio in Gesù Cristo.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per seguire il Signore: “O Cristo, per Te le delizie e l’onore e la gloria e per me la sofferenza. Non m’attarderò nemmeno di un passo nel seguirTi, benché le spine mi trafiggano i piedi” (p. 38).

 

34° visione: Gesù ammonisce suor Faustina per l’immagine.

“Ad un tratto vidi il Signore che mi disse: <<Sappi che, se trascuri di dipingere quell’immagine e tutta l’opera della Misericordia, nel giorno del giudizio risponderai di un gran numero di anime”. Dopo queste parole del Signore, una certa apprensione entrò nella mia anima e anche timore” (p. 83).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il peso della sua missione. Occorre fare bene e in fretta ciò che Dio ci comanda, altrimenti si incorre nel giudizio di Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 34° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Serietà nel compiere il volere di Dio.
2° Zelo nel mettere in pratica ciò che il Signore comanda.
3° Amore per le anime che salviamo con l’aiuto di Dio. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per fare la volontà di Dio:

“Farò tutto quello che è in mio potere, ma Ti prego, Tu rimani sempre con me e dammi la forza di fare la Tua santa volontà, poiché Tu puoi tutto ed io da sola niente” (p. 83).

 

 

 

35° visione: Non trascurare la S. Comunione.

“Quando mi dedicai ai miei impegni col cuore pieno di amarezza, Gesù apparve improvvisamente accanto a me e mi disse: <<Figlia Mia, non tralasciare la S. Comunione, se non quando sei ben consapevole di essere caduta gravemente. All’infuori di ciò non ti trattenga alcun dubbio dall’unirti a Me nel Mio mistero d’amore. I tuoi piccoli difetti spariranno nel Mio amore, come una pagliuzza gettata in un grande incendio. Sappi questo, che Mi rattristi molto quando ometti di riceverMi nella S. Comunione>> (p. 84).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il valore dell’Eucarestia. Occorre non trascurare mai una comunione perché è questa che ci perfeziona nella fede e nella carità e sveglia i nostri senti interiori. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 35° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire l’incendio interiore che brucia i nostri difetti.
2° Conoscere in modo particolare la forza dell’Eucarestia.
3° Amore per Dio che si manifesta concretamente nella S. Comunione.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina glorificare l’Ostia Santissima:

“O Ostia santa, Tu sei chiusa per me nel calice d’oro, affinché nel gran deserto dell’esilio, io transiti pura, immacolata, intatta; me lo conceda la potenza del Tuo amore. O Ostia santa, dimora nell’anima mia, amore purissimo del mio cuore, la Tua luce disperda le tenebre. Tu non rifiuti le grazie ad un cuore umile. O Ostia santa, delizia del paradiso, sebbene nasconda la Tua bellezza e Ti presenti a me in una briciola di pane, la fede forte squarcia questo velo” (p. 85).

36° visione: Promessa del Paradiso.

“Quando andai a Kiekrz a sostituire per poco tempo una consorella, un pomeriggio attraversai l’orto e mi fermai sulla riva del lago e rimasi a lungo assorta pensando a questo elemento della natura. Ad un tratto vidi presso di me Gesù, che mi disse amabilmente: <<Ho creato tutto questo per te, Mia sposa, e sappi che tutte le bellezze sono nulla in confronto a quello che ti ho preparato nell’eternità>>. L’anima mia fu inondata da una gioia così grande, che rimasi là fino alla sera e mi sembrò d’esserci rimasta solo un breve momento” (p. 84).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il destino eterno con Dio. L’amore per Dio e la sottomissione alla Sua Volontà ci permette di pregustare le gioie del Paradiso. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 36° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire le gioie spirituali che Dio darà pienamente in paradiso.
2° Conoscenza del nostro destino eterno.
3° Amore di Dio che si manifesta nella benevolenza e nella predelizione. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per affidarsi totalmente a Gesù: “O Gesù Luce Suprema, fa’ che io Ti conosca; penetra con la Tua luce nel buio della mia anima e riempi di Te il baratro della mia anima…O mio Gesù, vita, via e verità. Ti prego, tienimi accanto a Te, come una madre stringe al seno un piccolo bimbo, poiché io sono non solo una bimba inetta, ma un cumulo di miseria ed una nullità” (p. 132).

 

 

37° visione: Gesù bambino dall’ostia.

“Mentre tenevo l’Ostia nelle mani, sentii un tale impeto d’amore, che per tutto il giorno non potei né mangiare, né riprendere conoscenza. Dall’Ostia sentii queste parole: <<Desideravo riposare nelle tue mani, non solo nel tuo cuore>> e all’improvviso in quel momento vidi Gesù Bambino. Ma quando si avvicinò il sacerdote, vidi di nuovo l’Ostia” (p. 86).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere l’importanza dell’Eucarestia. Nell’Ostia è presente Gesù Bambino che vuole riposarsi nelle nostre mani. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 37° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire come Dio vuole riposare in noi. .
2° Conoscere in modo particolare la presenza di Dio nell’Ostia Santa. in noi. 3° Amore per Dio nell’Ostia Santa. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina l’Ostia, pane dei forti:

“O Ostia viva, unica mia forza, sorgente d’amore e di misericordia, abbraccia il mondo intero; fortifica le anime che stanno cedendo. Benedetto l’istante ed il momento nel quale Gesù ci lasciò il Suo misericordiosissimo Cuore!” (p. 107).

 

 

 

38° visione: Promesse di grazie.

“Dopo pranzo andai in cappella per una adorazione di cinque minuti. All’improvviso vidi Gesù che mi disse: <<Figlia Mia, ti sto preparando molte grazie, che riceverai durante gli esercizi spirituali che comincerai domani>>. Risposi: <<Ma, Gesù, gli esercizi sono già cominciati e io non debbo andare>>. E mi disse: <<Tu preparati, perché domani comincerai gli esercizi spirituali; e in quanto alla tua partenza ci penso Io coi Superiori>>” (p. 91).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere le grazie riservate per chi compie gli esercizi spirituali. In qualunque esercizio spirituale, come questo di meditare le visioni di suor Faustina, sono riservate molte grazie; sta a noi saperle cogliere e metterle a frutto. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 38° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire le grazie di Dio riservate solo per noi. 2° Conoscere il valore spirituale di qualunque esercizio spirituale.
3° Amore per Dio per tutte le grazie che ci concede.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per porre tutta la nostra speranza in Dio:

“O Gesù, Verità Eterna, consolida le mie deboli forze. Tu, Signore, puoi tutto. So che i miei sforzi senza di Te sono niente. O Gesù, non nasconderTi davanti a me, poiché io non posso vivere senza di Te. Ascolta il grido della mia anima. La Tua Misericordia, Signore, non si è esaurita, perciò abbi pietà della mia miseria. La Tua Misericordia supera l’intelligenza degli Angeli e degli uomini messi insieme e, sebbene a me sembri che Tu non mi ascolti, tuttavia ho posto la fiducia nel mare della Tua Misericordia e so che la mia speranza non rimarrà delusa” (p. 38).

39° visione: Il cuore misericordioso di Gesù.

“Dopo la rinnovazione dei voti e la S. Comunione ad un tratto ho visto Gesù, che mi ha detto amabilmente: <<Figlia Mia, guarda il Mio Cuore misericordioso>>. Quando guardai quel Cuore SS.mo uscirono gli stessi raggi che sono nell’immagine, come sangue e acqua e compresi quanto è grande la Misericordia del Signore. E di nuovo Gesù mi disse amabilmente: <<Figlia Mia, parla ai Sacerdoti della Mia insondabile Misericordia. Le fiamme della Misericordia Mi bruciano: voglio riversarle sulle anime ma le anime non vogliono credere alla Mia bontà>>. All’improvviso Gesù sparì. Ma per tutta la giornata il mio spirito fu immerso nella sensibile presenza di Dio, nonostante il chiasso e le conversazioni , che seguono di solito dopo gli esercizi spirituali” (p. 95).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il cuore di Gesù. Da questo cuore fuoriescono i raggi della grazia di Dio, l’Amore Misericordioso. Occorre far conoscere le fiamme della misericordia di Dio a tutti, specialmente ai sacerdoti. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 39° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Contemplare il Cuore di Gesù. 2° Bruciarsi per le fiamme del Cuore Misericordioso di Gesù. 3° Annunciare a tutti la Misericordia di Dio.


Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per accendere il nostro desiderio di Dio:

“O mio Gesù, Tu sei la vita della mia vita. Tu sai bene che non desidero nient’altro all’infuori della gloria del Tuo Nome e che le anime conoscano la Tua bontà. Perché le anime si tengono lontano da Te, o Gesù? Questo proprio non lo capisco. Oh! potessi io dividere il mio cuore in minime particelle e offrirtele , o Gesù, in modo che ogni particella fosse come un cuore intero, nell’intento di compensarti, almeno in parte per i cuori che non Ti amano! Ti amo, Gesù, con ogni goccia del mio sangue e lo verserei volentieri per Te, per darTi la prova del mio amore sincero. O Dio, più Ti conosco e meno riesco a comprenderTi, ma questa mia incapacità a comprenderTi mi fa capire quanto sei grande, o Dio. E questa impossibilità a comprenderti accende una nuova fiamma nel mio cuore per Te, o Signore. Dal momento in cui mi hai permesso, o Gesù, di immergere lo sguardo della mia anima in Te, riposo e non desidero nient’altro. Ho trovato la mia destinazione nel momento in cui la mia anima è annegata in Te, unico oggetto del mio amore. Tutto è nulla se lo si confronta con Te. Le sofferenze, le contrarietà, le umiliazioni, gli insuccessi, i sospetti che gravano su di me, sono fuscelli che ravvivano il mio amore verso di Te, o Gesù. Pazzi ed irrealizzabili sono i miei desideri. Desidero nascondere a Te che soffro. Per i miei sforzi e le mie opere buone desidero non essere mai ricompensata. O Gesù, Tu solo sei la mia ricompensa. Tu mi basti, o Tesoro del mio cuore. Desidero condividere le sofferenze del prossimo e tener nascoste nel cuore le mie sofferenze non solo al prossimo, ma anche a Te, o Gesù” (p. 31).

40° visione: Le grazie nell’anima di suor Faustina.

“Oggi cominciamo la terza probazione. Ci siamo riunite tutte e tre presso Madre Margherita, poiché le altre Suore la terza probazione l’hanno iniziata nel noviziato. Madre Margherita ha cominciato con una preghiera, ha spiegato in che cosa consiste la terza probazione ed ha ricordato quanto è grande la grazia dei voti perpetui. Tutto ad un tratto diedi in un pianto dirotto. In un momento mi erano apparse davanti agli occhi dell’anima tutte le grazie del Signore e mi era vista tanto misera ed ingrata di fronte a Dio” (p. 95).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere le grazie dei voti religiosi. Ad ogni voto che il cristiano fa sono riservate le grazie che il Signore promette, specialmente per i voti di castità, povertà e obbedienza, che ognuno nel proprio stato deve osservare. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 40° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza del valore dei voti religiosi.
2° Premio per ogni voto fatto al Signore.
3° Riconoscenza verso il Signore per tutto ciò che promette.Preghiera Preghiamo come suor Faustina per confidare in Dio:

“O Gesù, che nel Vangelo Ti paragonasti alla più tenera delle madri, ho fiducia nella Tua Parola, poiché Tu sei la verità e la vita. Gesù, confido in Te contro ogni speranza, contro ogni sentimento che ho nel mio intimo ed è contrario alla speranza. Fa’ di me quello che vuoi; non mi allontanerò da Te, poiché Tu sei la sorgente della mia vita” (p. 16).

 

41° visione: Maestà di Gesù Bambino.

“Durante la S. Messa di mezzanotte nell’Ostia ho visto Gesù Bambino; il mio spirito si è immerso in Lui. Benché fosse un bambinetto, la Sua maestà è penetrata nella mia anima. Mi ha colpita profondamente questo mistero: questo grande umiliarsi di Dio; questo Suo inconcepibile annientamento. Per tutta la durata delle festività (del natale, ndA) questo mi è rimasto vivamente impresso nell’anima” (p. 97).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere l’umiltà di Gesù bambino. L’umiltà è la virtù che più ci avvicina a Dio, occorre praticarla come ha fatto il Maestro. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 41° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere l’umiltà disarmate di Gesù bambino.
2° Cercare di annientare la propria volontà ed l’amore proprio.
3° Imprimere nell’anima l’immagine di Gesù bambino.

Preghiera

Preghiamo come suor Faustina il SS.mo Sacramento:

“O Gesù nascosto nel SS.mo Sacramento, vedi che oggi esco dal noviziato per emettere i voti perpetui. Gesù, Tu conosci la mia debolezza e la mia pochezza e pertanto da oggi in modo particolarissimo passo al Tuo noviziato; continuo ad essere novizia, ma novizia Tua, o Gesù, e Tu sarai il mio Maestro fino all’ultimo giorno della mia vita. Verrò ogni giorno ai Tuoi piedi a lezione da Te. Non intraprenderò da sola la più piccola cosa senza aver prima consultato Te, come mio Maestro. O Gesù, sono tanto contenta che Tu stesso mi abbia attirata ed accolta nel Tuo noviziato, cioè nel Tabernacolo” (p. 109).

42° visione: L’umiltà di Gesù Bambino.

“L’Ora Santa. Durante quest’ora cercai di meditare la Passione del Signore. Tuttavia la mia anima era colma di gioia ed all’improvviso vidi Gesù Bambino. Ma la Sua maestà penetrò in me e dissi: <<Gesù, Tu sei così piccolo, ma io so che Tu sei il mio Creatore e Signore>>. E Gesù mi rispose: <<Lo sono, e perciò ho rapporti d’intimità con te come un Bambino, per insegnarti l’umiltà e la semplicità>>” (p. 98).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere l’umiltà e la semplicità di Gesù bambino. Per avere rapporti d’intimità con Dio bisogna umiliarsi e rendere semplice il nostro spirito. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 42° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere l’importanza dell’umiltà e della semplicità.
2° Instaurare il rapporto con Gesù a partire dall’umiltà e dalla semplicità.
3° Contemplare l’annientamento di Gesù bambino, lui che è il Signore e Creatore. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina il Re immortale: “Tu sei Dio e io una Tua creatura. Tu sei il Re immortale ed io una mendicante e la miseria in persona. Ma ormai è tutto chiaro per me, infatti questo abisso, Signore, lo colmano la Tua grazia e l’amore. Quest’amore colmerà l’abisso che c’è fra Te, o Gesù, e me” (p.102).

 

 

43° visione: Come Gesù viene flagellato.

“Negli ultimi giorni di carnevale, quando facevo l’ora santa, vidi Gesù mentre veniva flagellato. Che supplizio inimmaginabile! Come soffrì tremendamente Gesù per la flagellazione! O poveri peccatori, come vi incontrerete nel giorno del giudizio con quel Gesù, che ora torturate a quel modo? Il Suo Sangue colava per terra e in alcuni punti cominciava a staccarsi anche la carne. Sulla schiena ho visto alcune Sue ossa scarnificate. Gesù mite emetteva flebili lamenti e sospiri” (p. 99).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la flagellazione di Cristo. Questa flagellazione avviene ancora allorché gli uomini continuano a divertirsi andando appresso al mondo e alle concupiscenze della carne. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 43° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire le frustate date a Gesù, alcune delle quali sferrate da noi.
2° Conoscere il valore espiatorio della flagellazione di Gesù soprattutto per i peccati della carne.
3° Amore per Gesù che flagellato non malediceva, ma sopportava con pazienza e carità. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per superare le altrui indifferenze e cattiverie:

“O Gesù, quanto profondamente rimane ferita un’anima quando essa cerca sempre di essere sincera ed invece l’accusano di ipocrisia e la trattano con diffidenza. O Gesù, anche Tu hai sofferto questo, per dare una riparazione al Padre Tuo. Desidero nascondermi in modo che nessuna creatura conosca il mio cuore. O Gesù, solo Tu conosci il mio cuore e lo possiedi totalmente” (p. 102).

 

44° visione: Suor Faustina si offre vittima.

“Durante un’adorazione il Signore mi chiese di offrirmi come vittima per una sofferenza, che doveva servire di riparazione nella causa di Dio, non solo in generale per i peccati del mondo, ma in particolare per le mancanze commesse in questa casa. Dissi subito che andava bene, che ero pronta. Gesù però mi fece conoscere quello che dovevo soffrire e in un momento mi si presentarono e passarono man mano davanti agli occhi dell’anima tutti i patimenti. Prima di tutto le mie intenzioni non sarebbero state riconosciute, poi sospetti vari e diffidenze, umiliazioni e contrarietà di vario genere; ma non sto ad elencare tutto” (p. 99).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la missione di essere vittima. Nessuno, eccetto Dio, riconoscerà il nostro sacrificio per riparare le offese altrui. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 44° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire tutte le sofferenze per le riparazioni offerte a Dio.
2° Conoscere il valore spirituale di offrirsi come vittime per i peccati del mondo.
3° Identificazione con Gesù, la Vittima per eccellenza. Preghiera: Preghiamo come suor Faustina per superare le prove spirituali:

“O Gesù, oggi la mia anima è come offuscata dalla sofferenza. Nemmeno un raggio di luce. La tempesta infuria e Gesù dorme. O mio Maestro, non Ti sveglierò, non interromperò il Tuo dolce sonno. Io credo che Tu mi stia fortificando, senza che io me ne accorga. Vi sono ore intere in cui Ti adoro, o Pane vivo, in una grande aridità di spirito. O Gesù, l’amore puro non ha bisogno di consolazioni: si nutre della Tua volontà. O mio Sovrano, la Tua volontà è lo scopo della mia esistenza. Mi sembra che tutto il mondo sia al mio servizio e che dipenda da me. Tu, o Signore, comprendi la mia anima in tutte le sue aspirazioni. O Gesù, quando io stessa non posso cantarTi l’inno dell’amore, ammiro il canto dei Serafini, tanto amati da Te. Desidero, come fanno essi, immergermi in Te. Ad un simile amore nulla porrà un argine, poiché nessuna forza ha potere su di lui. Esso è simile al fulmine che illumina l’oscurità, ma non rimane in essa. O mio Maestro, plasma Tu stesso la mia anima secondo la Tua volontà ed i Tuoi eterni intendimenti” (p. 101).

45° visione: Gesù Risorto.

“Pasqua di Risurrezione. Oggi durante la funzione pasquale, ho visto il Signore Gesù in un grande splendore; si è avvicinato a me e mi ha detto: <<Pace a voi, figlioli Miei!>> ed ha alzato la mano ed ha benedetto. Le piaghe delle mani, dei piedi e del costato non erano cancellate, ma risplendenti. Poi mi guardò con tanta amabilità ed amore che la mia anima s’immerse totalmente in Lui e mi disse: <<Hai preso tanta parte alla Mia Passione, per questo avrai tanta parte alla Mia gioia>> (p. 103).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il premio riservato per chi prende parte alla Passione di Cristo. Dopo la Passione e la Morte vi è la Risurrezione, come avviene per Cristo così avviene per chiunque lo segue. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 45° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire la gioia riservata per chi ha seguito Cristo nella passione.
2° Conoscere il valore spirituale della Passione di Cristo.
3° Fermo proposito di continuare ad offrirsi come vittime. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per fare la volontà di Dio:

“Fa’ di me, o Gesù, quello che Ti piace. Io Ti adorerò ovunque. E avvenga in me tutta la Tua volontà, o Signore e Dio mio, e io glorificherò la Tua infinita Misericordia” (p. 42).

 

46° visione: Gesù sposo flagellato.

“Ho cercato di fare l’ora santa. Era il primo giovedì del mese. Appena entrata in cappella, la presenza di Dio s’impossessò di me. Sentivo chiaramente che il Signore era accanto a me. Dopo un momento vidi il Signore tutto coperto di ferite, che mi disse: <<Vedi chi hai sposato>>. Io compresi il significato di queste parole e risposi al Signore: <<O Gesù, Ti amo maggiormente vedendoTi così ferito ed annientato, più che se Ti vedessi nella Tua Maestà>>. Gesù mi domandò: <<Perché>>. Risposi: <<Una grande Maestà spaventa me che sono piccola; sono una nullità e grande amore per me>>. Dopo questo colloquio subentrò il silenzio. Osservai attentamente le Sue sante Piaghe e mi sentii felice soffrendo con Lui. Soffrendo non soffrivo, perché ero felice di conoscere la profondità del Suo amore e passò un’ora, che per me fu come un minuto” (p. 119).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere l’amore sponsale di Gesù attraverso le sue piaghe. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 46° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sguardo d’amore verso le piaghe di Gesù.
2° Conoscere il carattere sponsale della Passione di Cristo. 3° Adorare le sante Piaghe di Gesù.Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per contemplare la Passione di Cristo:

“O mio Gesù, unica mia speranza, Ti ringrazio per questo grande libro, che hai aperto davanti agli occhi della mia anima. Il grande libro è la Tua Passione affrontata per amor mio. Da questo libro ho imparato come amare Dio e le anime. In esso sono racchiusi per noi inesauribili tesori. O Gesù, quanto sono poche le anime che Ti comprendono nel Tuo martirio d’amore! Oh! Quanto è grande il fuoco d’amore purissimo, che arde nel Tuo sacratissimo Cuore! Felice l’anima, che ha capito l’amore del Cuore di Gesù!” (p. 134).

47° visione: Gesù e le grazie date.

“ Quando sono uscita davanti alla casa, mi sono girata a guardare tutto l’orto e il fabbricato; quando ho diretto lo sguardo verso il noviziato, all’improvviso mi son venute le lacrime agli occhi. Pensavo a tutti i benefici ed alle grazie che il Signore mi aveva concesso. Ad un tratto inaspettatamente, presso un’aiuola, vidi il Signore, che mi disse: <<Non piangere; Io sono sempre con Te>>. La presenza di Dio, che m’investì mentre il Signore Gesù parlava, durò per tutto il tempo del viaggio” (p.121).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere l’onnipresenza di Dio. Suor Faustina durante tutta la missione sarà accompagnata da una particolare presenza di Dio nella sua vita. Allo stesso modo avverrà chiunque si avvicina alla Misericordia Divina. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 47° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Sentire la Presenza di Dio nella propria vita.
2° Conoscere la forza che infonde la Presenza di Cristo.
3° Fermo proposito di avvicinarsi sempre alla Divina Misericordia.
Preghiera:
Preghiamo come suor Faustina per ringraziare il Signore delle grazie ricevute:

“O Gesù buono. Ti ringrazio per questa grazia, cioè per avermi fatto conoscere quello che sono per me stessa: miseria e peccato, nient’altro. Da me stessa posso fare una cosa soltanto, cioè offenderTi, o mio Dio, poiché la miseria non può fare nient’altro da se stessa che offendere Te, o Bontà infinita” (p. 154).

48° visione: Gesù vuole spose sofferenti.

“L’ho visto con lo stesso aspetto che aveva quando lo vidi, coperto di piaghe su tutto il corpo, con gli occhi inondati di sangue e di lacrime, col volto deturpato, coperto di sputi. D’un tratto il Signore mi ha detto: <<La sposa deve essere simile al suo Sposo>>. Compresi queste parole fino in fondo. Qui non c’è possibilità di alcun dubbio. La mia somiglianza con Gesù deve avvenire attraverso la sofferenza e l’umiltà. <<Vedi quello che ha fatto con Me l’amore per le anime degli uomini. Figlia Mia, nel tuo cuore trovo tutto quello che Mi rifiuta un così grande numero di anime. Il tuo cuore è di riposo per Me. Spesso conservo le grandi grazie verso la fine delle preghiere>>. (pp. 123-124).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il modo per identificarsi con Cristo: attraverso la sofferenza e l’umiltà. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 48° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Volontà di identificarsi a Cristo sofferente.
2° Conoscere la sofferenza e l’umiltà di Cristo per poterle applicarle nella propria vita.
3° Amore profondo per Cristo sofferente che si riposa nel nostro cuore.
Preghiera
Preghiamo come suor Faustina il nostro sposo celeste:

“Gesù, mio Sposo, Tesoro del mio cuore, Tu sai che conosco soltanto Te e non conosco altro amore tranne Te, Ti prego e TI scongiuro, Gesù, per la potenza della Tua Misericordia, fammi morire immediatamente, poiché preferisco mille volte morire, piuttosto che ingannarTi una sola volta nella più piccola cosa” (p. 144).

49° visione: Gesù si identifica con le suore.

“Quando rientrai nella mia cella, vidi una pisside col SS.mo Sacramento e sentii questa voce: <Prendi questa pisside e portala nel tabernacolo>>. In un primo momento rimasi indecisa, poi mi avvicinai e quando toccai la pisside, udii queste parole: <<Con lo stesso amore col quale ti avvicini a Me, avvicinati a ciascuna della Suore e tutto ciò che fai a loro, lo fai a Me>>. Dopo un momento m’accorsi di essere sola” (p. 128).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il modo di amare di Gesù. Lo stesso amore che si riserva per Cristo lo si deve riservare per il prossimo. Amate il prossimo come Io vi ho amati, dice Gesù nel Vangelo. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 49° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Adorare l’eucarestia per avere lo stesso amore per il prossimo.
2° Conoscere l’amore di Dio per gli uomini.
3° Fermo proposito di crescere nella carità cristiana.
Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per uniformarsi alla volontà di Dio:

“O Bene Supremo, desidero amarTi come non Ti ho amato mai nessuno su questa terra. Desidero adorarTi in ogni momento della vita ed uniformare strettamente la mia alla Tua santa volontà. La mia vita non è monotona e grigia, ma è variata come un giardino di fiori profumati, dove non so quale fiore cogliere per primo, se il giglio della sofferenza, o la rosa dell’amore del prossimo, o la violetta dell’umiltà” (p. 131).

50° visione: Gli innocenti sostengono il mondo.

“In quell’istante vidi Gesù che aveva gli occhi velati di lacrime, e mi disse: <<Vedi, figlia Mia, quanto Mi fanno pena. Sappi questo: sono essi (i bambini) che sostengono il mondo” (p. 129).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il dolore di Gesù per l’infanzia violata. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 50° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Compartecipazione al dolore di Gesù per i bimbi uccisi e violati.
2° Conoscere il valore spirituale dell’infanzia davanti agli occhi di Gesù.
3° Fermo proposito di difendere la vita e l’infanzia in tutti i suoi aspetti per salvare il mondo.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per ricevere l’amore purissimo:

“O Amore purissimo, regna totalmente nel mio cuore ed aiutami a compiere nella maniera più fedele la Tua santa volontà” (p. 141).

 

 

 

51° visione: Due potenze che si lottano.

Meditazione:“Una volta durante la Quaresima vidi, al di sopra della nostra cappella e della nostra casa, una grande luce ed una grande tenebra. Vidi che queste due potenze

lottavano tra di loro…” (p. 134).
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la lotta spirituale. E’ una lotta contro le potenze celesti, come insegna San Paolo. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 51° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Partecipare alla lotta spirituale pregando.
2° Conoscere il modo di combattere il male che ha Gesù.
3° Fermo proposito di cacciare il Male annunciando la Divina Misericordia.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per essere difesi da Gesù Misericordioso:

“Gesù, vita mia, sento bene che mi stai cambiando in Te, nel segreto dell’anima, dove i sensi scorgono ben poco. O mio Salvatore, nascondimi tutta nel profondo del Tuo Cuore e difendimi coi Tuoi raggi da tutto ciò che m’allontana da Te. Ti prego, Gesù, fa’ che questi due raggi, che sono usciti dal Tuo misericordiosissimo Cuore, rafforzino continuamente la mia anima” (p. 189).

 

52° visione: Gesù bambino nell’Ostia.

“Una volta che andai a confessarmi fuori del convento, capitai che il mio confessore stava celebrando la santa Messa. Dopo un momento vidi sull’altare Gesù Bambino che allungava soavemente e con gioia le sue manine verso di lui. Ma quel sacerdote, un momento dopo, prese quel bel bambino nelle mani, lo spezzò e lo mangiò vivo. In un primo momento provai avversione per quel sacerdote, a causa di un tale comportamento nei confronti di Gesù, ma ben presto venni illuminata in questa questione e capii che quel sacerdote era molto caro al Signore” (p. 136).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la sostanza della Eucaristia: ossia Gesù stesso. Occorre accostarsi all’eucarestia con questa cognizione mistico-spirituale. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 52° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Accostarsi all’eucarestia come se si mangiasse realmente il corpo di Cristo.
2° Purificarsi per avvicinarsi all’eucarestia con umiltà e semplicità. 3° Conoscere la vera realtà della eucaristia.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per annegare nell’amore di Dio:

“O amore eterno, ora comprendo in quali stretti rapporti di intimità era il mio cuore con Te. Infatti che cosa mai potrà soddisfarmi in cielo o in terra all’infuori di Te, o mio Dio, in Te è annegata la mia anima” (p. 190).

 

53° visione: Maria avverte suor Faustina che soffrirà per Gesù misericordioso.

“Una volta mi venne a trovare la Madonna. Era triste, aveva gli occhi abbassati verso il suolo, mi fece capire che aveva qualche cosa da dirmi, ma nello stesso tempo si comportava come se non volesse parlarmene. Quando lo compresi, cominciai a pregare la Madonna che me lo dicesse e volgesse lo sguardo verso di me. In un attimo Maria si rivolse a me sorridendo cordialmente e disse: <<Dovrai soffrire a causa di una malattia e dei medici. Inoltre avrai sofferenze per quell’immagine. Ma non aver paura di nulla>>. Il giorno dopo mi ammalai e soffrii molto, proprio come mi aveva detto la Madonna, ma la mia anima è preparata alle sofferenze. La sofferenza è la compagna costante della mia vita” (p. 137).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il prezzo della sua missione: le sofferenze. Queste accompagnano sempre coloro che fanno la volontà di Dio per fortificarli. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 53° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Prepararsi per portare più frutto nella missione.
2° Materna presenza di Maria che ci accompagna nella nostra sofferenza.
3° Accogliere con gioia tutto ciò che Dio ci manda. . Preghiera
Preghiamo come suor Faustina la Madonna per essere da lei fortificati:

“O Madre di Dio, la Tua anima è stata immersa in un mare di amarezze: guarda alla Tua bambina ed insegnale a soffrire e ad amare nella sofferenza. Fortifica la mia anima, in modo che il dolore non la spezzi. O Madre della grazia, insegnami a vivere con Dio” (p. 137).


54° visione: Un branco di cani neri.

“Finita l’adorazione, a metà strada verso la cella, fui circondata da un gran branco di cani neri, alti, che saltavano ed ululavano, mostrando chiaramente l’intenzione di sbranarmi. Mi accorsi però che non erano cani, ma demoni. Uno di loro disse con rabbiosa malvagità: <<Dato che questa notte ci hai portato via tante anime, ora noi ti facciamo a pezzi>>. Risposi: <<Se questa è la volontà di Dio misericordiosissimo, fatemi pure a pezzi, poiché l’ho giustamente meritato, essendo la più misera delle peccatrici, ma Dio è sempre santo, giusto ed infinitamente misericordioso>>. A queste parole risposero tutti insieme i demoni:<<Fuggiamo, perché non è sola, ma c’è con lei l’Onnipotente>>. E scomparvero come la polvere, come un rumore che giunge dalla strada, mentre io tranquillamente, continuando il Te Deum, andai in cella riflettendo sull’infinita ed insondabile Misericordia divina” (pp. 138-139).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il potere dell’invocazione della Divina Misericordia. Questa scaccia ogni tentazione ed influsso diabolico nella nostra vita. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 54° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere il potere dell’invocazione della Divina Misericordia.
2° Allontanare da sé e intorno a sé ogni influsso diabolico pregando la Divina Misericordia. 3° Mantenere in ogni tentazione diabolica la tranquillità d’animo, perché a tutto ci pensa la Divina Misericordia.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per riconoscere in ogni atto l’azione della Misericordia Divina:

“O mio Dio anche nei castighi coi quali colpisci la terra, vedo l’abisso della Tua Misericordia, poiché castigandoci in questa terra, ci liberi dal castigo eterno. Rallegratevi, creature tutte, poiché siete più vicine a Dio nella Sua infinita Misericordia, di quanto lo sia un lattante al cuore della madre. O Dio, Tu sei la pietà stessa per i più grandi peccatori sinceramente pentiti! Più grande è il peccatore, maggiore è il diritto che ha alla Misericordia divina” (pp. 175-176).

55° visione: I ceffi neri.

“Unii le mie sofferenze a quelle di Gesù e le offrii per me e per la conversione delle anime che non credono nella bontà di Dio. All’improvviso la mia cella si riempì di ceffi neri pieni di malvagità e di odio contro di me. Uno di essi disse: <<Maledetta tu e Colui che è in te, perché già cominci a tormentarci nell’inferno>>. Appena dissi: <<Ed il Verbo si fece carne ed abitò in mezzo a noi>>, subito quei ceffi scomparvero rumorosamente” (p. 139).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il potere della Parola di Dio. Come Gesù che nel deserto rispose a Satana con citazioni bibliche così suor Faustina alle maledizioni diaboliche risponde con citazioni bibliche. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 55° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere il potere della Parola di Dio..
2° Allontanare da sé e intorno a sé ogni influsso diabolico recitando passi biblici.
3° Mantenere in ogni tentazione diabolica la confidenza al Verbo Onnipotente. Preghiera:
Preghiamo come suor Faustina per la croce che Dio ci dà:

“Ti ringrazio, o mio amatissimo Sposo, per la dignità che mi hai conferito e specialmente per le insegne regali, che da oggi mi adornano e che nemmeno gli Angeli hanno, e cioè la Croce, la spada e la corona di spine. Ma soprattutto, o Gesù mio, Ti ringrazio per il Tuo Cuore: esso mi basta per tutto!” (p. 114).

 

56° visione: Suor Faustina simile a Cristo crocifisso.

“L’indomani mi sentivo debolissima, ma non provavo più nessuna sofferenza. Dopo la santa Comunione vidi Gesù nell’aspetto che avevo già visto durante un’ora di adorazione. Lo sguardo del Signore trapassò la mia anima da parte a parte e nemmeno il più minuscolo pulviscolo sfugge alla Sua attenzione. E dissi a Gesù: <<Pensavo che mi prendessi>>. E Gesù mi rispose: <<Ancora non si è adempiuta completamente la Mia volontà in te; rimarrai ancora sulla terra, ma non per molto tempo. Mi piace molto la tua fiducia, ma l’amore sia più ardente. Un amore puro dà forza all’anima nell’agonia stessa. Quando agonizzavo sulla croce non pensavo a Me, ma ai poveri peccatori e pregavo il Padre per loro. Voglio che anche i tuoi ultimi momenti siano completamente simili ai Miei sulla croce. Uno solo è il prezzo col quale si riscattano le anime e questo prezzo è la sofferenza unita alla Mia sofferenza sulla croce. L’amore puro comprende queste parole; l’amore carnale non le comprenderà mai” (p. 140).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il potere della sofferenza della Croce. Solo con questa si salvano le anime. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 56° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere il potere della sofferenza della Croce. 2° Amore puro nel sopportare la Croce.
3° Volontà estrema di salvarsi e salvare con la Croce di Gesù Cristo.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per unirsi a Dio: “Santo, Onnipotente Iddio, in questi momenti di tanta grazia, con la quale mi unisci a Te per l’eternità, io, piccola nullità, con la più grande riconoscenza mi getto sotto i Tuoi piedi, come un piccolo e sconosciuto fiorellino, il cui profumo d’amore salirà giornalmente verso il Tuo Trono” (p. 115).

57° visione: Maria chiede a Suor Faustina di offrirsi come vittima.

“Il giorno dell’Assunzione della SS.ma Vergine, non andai alla santa Messa, la dottoressa non me lo permise, ma pregai fervorosamente in cella. Dopo poco vidi la Madonna, che era di una bellezza indescrivibile e che mi disse: <<Figlia Mia, voglio da te preghiera, preghiera e ancora una volta preghiera per il mondo e specialmente per la tua Patria. Fa’ la comunione riparatrice per nove giorni, unisciti strettamente al sacrificio della Santa Messa. Per questi nove giorni starai davanti a Dio come vittima, ovunque, continuamente, in ogni luogo e in ogni momento giorno e notte; ogni volta che ti svegli, prega interiormente. Pregare di continuo interiormente è possibile>>” (p. 140).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la missione di anima vittima sempre orante. Questa missione permette la salvezza della propria patria e del mondo, perché attira la Misericordia di Dio in modo particolare. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 57° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere la missione dell’anima vittima sempre orante.
2° Sacrificio estremo per la propria Patria e il mondo. 3° Preghiera interiore continua.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina la Madonna per ottenere la grazia della preghiera continua:

“O Maria, Vergine Immacolata, puro cristallo per il mio cuore, tu sei la mia forza, o ancora potente, tu sei lo scudo e la difesa dei deboli cuori. O Maria, tu sei pura ed impareggiabile, Vergine e Madre insieme. Tu sei bella come il sole, senza alcuna macchia, nulla è paragonabile all’immagine della tua anima. La tua bellezza ha affascinato il Tre volte Santo, sceso dal cielo, abbandonando il trono della Sua sede eterna, e prese corpo e sangue dal Tuo cuore, nascondendosi per nove mesi nel cuore della Vergine. O Madre, o Vergine, nessuno riesce a comprendere che l’immenso Iddio diventa uomo, solo per amore e per la sua insondabile Misericordia. Per merito Tuo, o Madre, vivremo con Lui in eterno. O Maria, Vergine Madre e Porta del cielo, attraverso Te ci è venuta la salvezza, ogni grazia sgorga per noi dalle tue mani e solo la tua fedele imitazione mi farà santa. O Maria, o Vergine, o Giglio più bello, il tuo Cuore è stato il primo tabernacolo per Gesù sulla terra, perché la tua umiltà è stata la più profonda e per questo sei stata innalzata sopra i cori degli angeli e sui santi. O Maria, dolce Madre mia, affido a te l’anima, il corpo ed il mio povero cuore. Sii la guardiana della mia vita e soprattutto nell’ora della morte, nell’ultima battaglia” (p. 86).

58° visione: Gesù si identifica nella Madre Superiora.

“Verso la fine di un ritiro spirituale di tre giorni, mi accorsi che camminavo lungo una strada accidentata ed inciampavo ogni momento e vedevo che dietro di me veniva un’altra figura che mi sosteneva continuamente e io non ero contenta di questo e chiesi che quella figura si scostasse da me, perché volevo camminare da sola. Tuttavia quella figura, che non riuscii a riconoscere, non mi abbandonò nemmeno per un istante. La cosa m’innervosì e mi rivoltai contro di lei e la respinsi da me. In quel momento conobbi che quella figura era la Madre Superiora e nello stesso momento vidi che non era più la Madre Superiora ma Gesù, che m’inviò uno sguardo profondo e mi fece conoscere quanto Gli sarebbe dispiaciuto se, anche nella più piccola cosa, non avesse cercato di fare la volontà della Superiora <<che è la Mia volontà>>. Chiesi vivamente perdono al Signore e presi seriamente a cuore quell’avvertimento” (p. 141).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il potere di mediazione che hanno i nostri superiori. I nostri superiori interpretano la volontà di Dio nel mondo. Attraverso di loro conosciamo la volontà di Dio in ogni circostanza. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 58° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere il potere di mediazione dei nostri superiori. 2° Obbedienza estrema a coloro che rappresentano nel mondo la volontà di Dio.
3° Umiltà nel mettere in pratica gli orientamenti e i comandi dei nostri superiori.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per chiedere al Signore l’umiltà:

“O Dio, quanto desidero essere una piccola bimba. Tu sei mio Padre. Tu sai bene quanto sono piccola e debole, perciò Ti scongiuro, tienimi presso di Te in tutti i momenti della mia vita e specialmente nell’ora della morte. O Gesù, io so che la Tua bontà supera la bontà della più tenera delle madri” (p. 115).

59° visione: Madonna col bambino e il confessore.

“Una volta il confessore mi chiese di pregare secondo la sua intenzione e cominciai una novena alla Madonna. Questa novena consisteva nel recitare nove volte la <<Salve Regina>>. Verso la fine della novena vidi la Madonna col Bambino Gesù in braccio e vidi anche il mio confessore che era inginocchiato ai Suoi piedi e parlava con Lei. Non compresi di che cosa parlasse con la Madonna, poiché ero impegnata a parlare col Bambino Gesù, che era sceso dalle braccia della Madonna e si era avvicinato a me. Non mi stancavo di ammirare la Sua bellezza. Sentii alcune parole che gli diceva la Madonna, ma non sentii tutto. Le parole sono questo: <<Io sono non solo la Regina del Cielo, ma anche la Madre della Misericordia e la Madre tua>>. In quel momento stese la mano destra con cui reggeva il mantello e coprì con esso quel sacerdote. In quell’istante la visione scomparve” (p. 142).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il potere di mediazione di Maria. La Madonna, essendo madre di Gesù Dio della Misericordia, è insignita per tal motivo del titolo di Madre della Misericordia. Per cui nel momento di invocare la misericordia del Signore possiamo chiedere l’intercessione della Madre Santissima. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 59° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere il potere della mediazione di Maria per ottenere la Misericordia. 2° Affidamento continuo alla Madre della Misericordia che ci porta il suo Figliolo Divino.
3° Contemplare la bellezza di Maria insieme al Bambin Gesù.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per essere guidati dalla Madonna nella vita spirituale:

“O Madre di Dio, Maria Santissima, Madre mia, Tu ora sei mia Madre in modo particolarissimo e questo perché il Tuo amato Figlio è mio Sposo e quindi siamo entrambi figli Tuoi. Per riguardo verso il Figlio devi amarmi. O Maria, Madre mia amatissima, dirigi la mia vita interiore, in modo che sia gradita al Figlio Tuo” (p. 114).

60° visione: Gesù bambino e i misteri dell’incarnazione.

“Quando ho cominciato l’ora santa, avrei voluto immergermi nell’agonia di Gesù nell’Orto degli Ulivi. Ad un tratto sentii nel mio intimo una voce: <<Medita i misteri dell’Incarnazione>>. Ed all’improvviso mi apparve il Bambino Gesù di una splendente bellezza. Mi disse quanto era gradita a Dio la semplicità dell’anima. <<Sebbene la Mia grandezza sia inconcepibile, ho rapporti di intimità soltanto con i piccoli. Voglio da te l’infanzia dello spirito>>” (p. 142).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere l’infanzia dello spirito. Tramite questo stato spirituale possiamo entrare in intimità spirituale con Dio. Per ottenere lo stato dell’infanzia spirituale occorre meditare i misteri dell’Incarnazione di Gesù. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 60° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° L’infanzia dello spirito nel nostro stato attuale. .
2° Rapporto più intimo col Signore.
3° Contemplazione profonda e visione più chiara di ciò che sono i misteri dell’Incarnazione. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per chiedere l’infanzia spirituale:

“Benché tu prenda le sembianze di un Bambinello, io vedo in Te l’Immortale, l’infinito Signore dei signori, che i puri spiriti adorano giorno e notte, per il quale ardono i cuori dei Serafini col fuoco dell’amore più puro. O Cristo, o Gesù, io desidero superarli nell’amore verso di Te. Vi chiedo perdono, o puri spiriti, per aver osato paragonarmi a Voi. Io sono un abisso di miseria, una voragine di miseria, ma Tu, o Dio, che sei un abisso insondabile di Misericordia, assorbimi come l’ardore del sole assorbe una goccia di rugiada. Un tuo sguardo amorevole conferisce lo stesso livello ad ogni abisso” (p. 143).

61° visione: Gesù bambino e la semplicità.

“Una volta che vidi Gesù sotto l’aspetto di un Bambino, domandai: <<Come mai, Gesù, ora tratti intimamente con me prendendo l’aspetto di un Bambino? Del resto io in Te, anche se sei così, vedo Dio infinito, il mio Creatore e Signore>>. Gesù mi rispose che fino a quando non avessi imparato la semplicità e l’umiltà, avrebbe trattato con me come un bimbo” (p. 143).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere le virtù della semplicità e dell’umiltà. Queste virtù portano all’infanzia spirituale e quindi ad un rapporto più intimo col Signore. potere della sofferenza della Croce. Solo con questa si salvano le anime. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 61° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscenza della semplicità e dell’umiltà.
2° Atti di umiltà e si semplicità di fronte a Dio e ai fratelli.
3° Contemplare la semplicità e dell’umiltà di Gesù Bambino.Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per chiedere il dono della semplicità:

“O mio Gesù, tienimi accanto a Te. Vedi come sono debole; da sola non faccio nemmeno un passo avanti. Per questo, o Gesù, devi stare continuamente con me come una madre presso un bambino debole e anche di più” (p. 122).

 

62° visione: Due raggi rosso e pallido dall’Eucarestia.

“Durante la santa Messa, nella quale Gesù venne esposto nel SS. Mo Sacramento, prima della santa Comunione, vidi due raggi che uscivano dall’Ostia Santissima, così come sono dipinti in questa immagine: no rosso e l’altro pallido. Si riflettevano su ciascuna delle Suore e sulle educande, ma non su tutte allo stesso modo. Su alcune erano appena tratteggiate” (p. 144).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il potere della misericordia di Dio nell’Eucarestia. Solo l’estrema fiducia nella Divina Misericordia ci colma dei suoi raggi. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 62° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere il potere della misericordia di Dio nell’Eucarestia. . 2° Fiducia nella Divina Misericordia di Dio.
3° Contemplazione degli effetti della Divina Misericordia su di noi e i nostri cari.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per ottenere la fiducia con l’Ostia Santissima: “O Gesù, Ostia viva, Tu sei mia Madre. Tu sei tutto per me. Io verrò da Te, o Gesù, con semplicità e con amore, con fede e con fiducia. Dividerò tutto con Te, come un bimbo con la madre amata: le gioie e le fferenze; in una parola, tutto” (p. 110).

 

 

63° visione: Gesù nella sua gloriosa bellezza.

“In quel momento Gesù si presentò all’improvviso davanti a me, non so da dove, splendente di una bellezza indicibile, in una veste bianca, con le braccia alzate e mi disse queste parole: <<Figlia Mia, il tuo cuore è il Mio riposo ed il Mio compiacimento. In esso trovo tutto quello che un gran numero di anime Mi rifiuta. Dillo al Mio sostituto>>. Ed all’improvviso non vidi più nulla, ma una gioia immensa entrò nella mia anima” (p. 144).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere l’effetto di un cuore accogliente. Solo chi accoglie Dio nel cuore con fiducia e purezza sperimenta come il Signore si riposa e si compiace di noi. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 63° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Accogliere Dio nel cuore.
2° Riposo e compiacenza di Dio nel nostro cuore. 3° Contemplare la bellezza di Cristo nel nostro cuore. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per stare con il Signore:

“O mio Gesù, si avvicina di nuovo il momento in cui resterò con Te faccia a faccia. Gesù prego con tutto il cuore fammi conoscere ciò che in me non Ti piace e nello stesso tempo fammi sapere cosa debbo fare per piacerTi di più. Non negarmi questa grazia e resta con me. Io so che senza di Te, o Signore, i miei sforzi valgano ben poco. Oh! Quanto mi rallegro per la Tua grandezza, o Signore! Quanto più Ti conosco, tanto più ardentemente Ti desidero ed anelo a Te” (p. 125).

 

64° visione: Ai piedi di Gesù un gran numero di ecclesiastici.

“Una sera entrando nella cella, vidi Gesù esposto nell’ostensorio, come se fosse stato fuori all’aperto. Ai piedi di Gesù vidi il mio confessore e dietro di lui un gran numero di ecclesiastici di altissimo rango, con indumenti che non avevo mai visto, eccetto allora in visione. E dietro a loro varie classi di ecclesiastici. Più in là vidi una folla così vasta di gente che non riuscii ad abbracciarla con lo sguardo. Vidi che dall’Ostia uscivano due raggi, come sono nell’immagine, che si unirono strettamente fra di loro, ma non si confusero e passarono nelle mani del mio confessore e poi nelle mani degli ecclesiastici e dalle loro mani passarono alla gente e tornarono nell’Ostia. E in quel momento mi vidi in cella mentre entravo” (p. 146).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la mediazione sacerdotale della Divina Misericordia. Sono i sacerdoti coloro che dispensano la Divina Misericordia specialmente attraverso i sacramenti, in modo particolare l’Eucarestia e la Confessione.. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 64° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere la mediazione sacerdotale della Divina Misericordia. 2° Sottomettersi alla guida dei sacerdoti per usufruire della Divina Misericordia.
3° Contemplare l’azione misericordiosa del Signore nella Chiesa.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per vivere bene la vita religiosa:

“O Gesù mio, ho fiducia che la Tua grazia mi aiuti a mettere in pratica questi propositi. Benché i punti suddetti siano compresi nel voto di obbedienza, tuttavia desidero esercitarmi in essi in modo del tutto particolare, in quanto costituiscono l’essenza della vita religiosa. Gesù Misericordioso, Ti prego ardentemente, illumina il mio intelletto, perché possa conoscere meglio Te, che sei l’Essere Infinito, e possa conoscere meglio me stessa, che sono il niente personificato” (p. 159).

65° visione: Gesù bambino con la fascia viola.

“Quando mi toccò in settimana d’andare a confessarmi, capitai che il mio confessore stava celebrando la S. Messa. Nella terza parte della S. Messa vidi il Bambino Gesù, un po’ più piccolo del solito e con la differenza che aveva una piccola fascia di colore violetto, mentre di solito l’aveva bianca” (p. 146).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la sofferenza per raggiungere l’infanzia dello spirito. Occorre purificarsi da tutti i peccati per ricevere la grazia dell’infanzia spirituale. Ecco perché Gesù Bambino appare con una fascia di colore violetto. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 65° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Confessare tutti i nostri peccati, soprattutto quelli contro l’umiltà e la semplicità.
2° Pentirsi della vita passata nel peccato e nella superbia della vita.
3° Contemplare l’infanzia spirituale di Gesù nell’Eucarestia.

Preghiera: Preghiamo come suor Faustina Gesù nascosto nell’Ostia per ottenere la sua guida:

“O Gesù nascosto nell’Ostia, mio dolce Maestro e fedele Amico, oh, quanto è felice la mia anima, perché ho un tale Amico, che mi tiene sempre compagnia. Non mi sento sola, anche se sono in isolamento. O Gesù Ostia, noi ci conosciamo, questo mi basta” (p. 318).

 

66° visione: Gesù bambino elevato dopo la consacrazione eucaristica.

“Messa di mezzanotte. Appena iniziò la santa Messa, il raccoglimento interiore s’impadronì di me, la gioia inondò la mia anima. Durante l’offertorio vidi Gesù sull’altare; era di una bellezza incomparabile. Il Bambinello per tutto il tempo guardò verso tutti, tendendo le manine. Quando ci fu l’elevazione il Bambinello non guardò verso la cappella, ma verso il cielo; dopo l’elevazione si rivolse di nuovo verso di noi, ma per poco tempo, poiché come al solito venne spezzato e mangiato dal sacerdote. La fascia l’aveva bianca. Il giorno dopo vidi la stessa cosa e lo stesso vidi il terzo giorno. E’ difficile esprimere la gioia che avevo nell’anima” (p. 148).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il potere di elevazione della Messa. Come Gesù Bambino viene elevato al Padre, così noi insieme a Gesù Bambino nell’umiltà e nella semplicità veniamo condotti al Padre. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 66° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Elevazione del nostro spirito al Dio Padre. 2° Lasciare che lo Spirito Santo operi in noi per farsi elevare fino al Padre.
3° Contemplare l’elevazione di Gesù Bambino nell’Eucarestia al Padre.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per essere transustanziati in Gesù:

“O Gesù, Tu in questo giorno puoi fare tutto per coloro per i quali Ti prego. Per me, Ti prego, o Signore: transustanziami completamente in Te; conservami sempre nel santo fervore per la Tua gloria; dammi la grazia e la forza dello Spirito per compiere in tutto la Tua santa volontà” (p. 114).

67° visione: Il volto martoriato di Gesù.

“Avevo dimenticato completamente che oggi era giovedì, perciò non ho fatto l’adorazione. Sono andata assieme alle consorelle in dormitorio alle ore nove. Stranamente non riuscivo a dormire. Mi sembrava che avessi ancora qualche cosa da fare. Ripassai mentalmente i miei impegni, ma non riuscii a ricordarmi niente del genere; la ricerca andò avanti fino alle dieci. Alle ore dieci vidi il Volto martoriato di Gesù. Ad un tratto Gesù mi disse queste parole: <<Ti ho attesa per dividere con te le Mie sofferenze; chi infatti comprende le Mie sofferenze meglio della Mia sposa?>>. Chiesi perdono a Gesù per la mia tiepidezza, piena di rossore e confusa, non osando rivolgere lo sguardo a Gesù, ma col cuore contrito chiesi a Gesù che si degnasse di darmi una spina della Sua corona. Gesù mi rispose che mi avrebbe concesso questa grazia, ma l’indomani, e subito la visione scomparve. Al mattino, durante la meditazione, sentii una spina dolorosa dalla parte sinistra del capo; il dolore mi durò per tutto il giorno e pensai continuamente a come Gesù avesse potuto resistere al dolore di tutte quelle spine che sono nella Sua corona” (p. 148).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la compartecipazione alla sofferenza di Cristo. Essendo sposa spirituale di Gesù Suor Faustina deve condividere anche le sofferenze di Cristo nel salvare le anime. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 67° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere le sofferenze di Cristo.
2° Partecipare spiritualmente e concretamente ai sacrifici di Cristo.
3° Contemplare la Passione di Cristo specialmente nell’anima dei peccatori.

Preghiera:
Preghiamo come suor Faustina affinché le sofferenze non superino le nostre forze:

“O Gesù, amico dei cuori oppressi dalla solitudine, Tu sei il mio rifugio. Tu sei la mia pace. Tu sei l’unica mia salvezza. Tu sei la quiete nei momenti della lotta e nel mare dei dubbi. Tu sei il raggio luminoso che illumina la strada della mia vita. Tu sei tutto per un’anima solitaria. Tu comprendi le anime, anche se non parlano. Tu conosci le nostre debolezze e come un buon medico consoli e curi, riducendo le sofferenze da buon intenditore” (p. 117).

68° visione: Il Crocifisso rivolto vero il refettorio.

“In questo capitolo (riunione delle suore, ndA) la Madre ha messo in evidenza la vita di fede e la fedeltà nelle piccole cose. A metà del capitolo ho udito queste parole: <<Desidero che nel momento presente ci sia in voi più fede. Che grande gioia Mi procura la fedeltà della Mia sposa nelle piccole cose!>>. Ad un tratto rivolsi lo sguardo sul crocifisso e vidi che Gesù aveva il capo rivolto verso il refettorio e che le Sue labbra si muovevano” (p. 149).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la fedeltà a Dio nelle piccole incombenze. Ordinariamente si segue Cristo nelle piccole azioni, nei doveri quotidiani, piuttosto che negli atti eroici. Questa ferialità della fede è gradita dal Signore. Ecco perché Gesù Bambino appare con una fascia di colore violetto. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 68° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Fedeltà a Cristo nelle piccole azioni quotidiane.
2° Cogliere in ogni situazione della vita la volontà di Dio.
3° Contemplare la Croce di Cristo che ha seguito in tutto la volontà del Padre. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per essere simili a Gesù:

“Io desidero essere simile a Te, o Gesù, a Te crocifisso, maltrattato, umiliato. O Gesù, imprimi nella mia anima e nel mio cuore la Tua umiltà. Ti amo, Gesù, alla follia. Amo Te annientato, come Ti descrive il profeta, che per le grandi sofferenze non riusciva a scorgere in Te l’aspetto umano. In tale stato Ti amo, Gesù, alla follia. Dio Eterno ed immenso, che cosa ha mai fatto di Te l’amore?…” (p. 123).

 

69° visione: Il Santo Padre riflette sulla Divina Misericordia.

“Questo martedì mattina, durante la meditazione, ho visto interiormente il Santo Padre che celebrava la santa Messa. Dopo il <<Pater Noster>> si è messo a parlare con Gesù della causa, di cui Gesù aveva ordinato a me di parlarGli. Benché io non abbia parlato di ciò personalmente col Santo Padre, dato che l’argomento è stato trattato da qualcun altro, in questo momento però io so, per conoscenza interiore, che il Santo Padre sta riflettendo su tale questione, che in breve tempo si evolverà secondo i desideri di Gesù” (p. 156).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere che i desideri di Gesù si avverano sempre. La volontà di Dio predispone ogni cosa affinché Lui ottenga ciò che vuole. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 69° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere la potenza della volontà di Dio che tutto predispone.
2° Vedere come in ogni cosa la volontà di Dio trionfa.
3° Contemplare la bontà di Dio in ogni suo atto di volontà.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per la Chiesa:

“Oh! Quanto amo la santa Chiesa e tutti coloro che vivono in essa; guardo a loro, come a membra vive di Cristo, che è il loro capo. Mi infiammo d’amore con quelli che amano; soffro con quelli che soffrono; mi consumo dal dolore osservando i tiepidi e gli ingrati; allora mi sforzo di avere un tale amore verso Dio da compensarlo per quelli che non Lo amano, che ripagano il loro Salvatore con nera ingratitudine” (p. 195).

70° visione: Dall’Ostensorio due raggi per la Chiesa.

“Questo stesso giorno, mentre ero in chiesa ed aspettavo di confessarmi, vidi gli stessi raggi che uscivano dall’ostensorio e si propagavano per tutta la chiesa. Questo durò per tutto il tempo della funzione. Dopo la benedizione si proiettavano su entrambi i lati e poi rientrarono nell’ostensorio. Ad osservarli erano chiari e limpidi come il cristallo. Chiesi a Gesù che si degnasse di accendere il fuoco del Suo amore in tutte le anime indifferenti. Sotto questi raggi il cuore si riscalda, anche se fosse come un pezzo di ghiaccio; se fosse duro come la roccia, si ridurrebbe in polvere” (p. 157).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il fuoco dell’amore di Dio. Con la Divina Misericordia il Signore infiamma tutti gli uomini del suo Amore. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 70° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere l’amore di Dio per ciascuno di noi.
2° Confidare nel potere della Misericordia Divina attraverso l’Eucarestia.
3° Contemplare l’Ostia Santa mezzo della Misericordia Divina.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per chiedere il fuoco dell’amore di Dio:

“O Gesù nascosto! O amore eterno! O nostra vita! O Divino folle, che hai dimenticato Te stesso e vedi soltanto noi! Ancor prima di creare il cielo e la terra portavi noi nel Tuo Cuore! O amore! O abisso della Tua umiliazione! O mistero di felicità! Come mai è così piccolo il numero di coloro che Ti conoscono? Perché non trovi reciprocità? O amore Divino, perché nascondi la Tua bellezza? O Incomprensibile ed Infinito! Più Ti conosco e meno Ti comprendo. Ma proprio perché non riesco a comprenderTi, mi rendo maggiormente conto della Tua grandezza. Non invidio il fuoco ai Serafini, poiché nel mio cuore viene deposto un dono ancora più grande. Essi Ti ammirano in estasi, ma il Tuo Sangue si unisce col mio! O amore, a noi è concesso il paradiso già quaggiù sulla terra. Oh! Perché Ti nascondi dietro la fede? L’amore strappa il velo. Non c’è velo davanti agli occhi della mia anima, poiché Tu stesso mi hai attratta per l’eternità nel seno di un amore misterioso. O indivisibile Trinità, Unico Dio, a Te sia onore e gloria per tutti i secoli” (p. 126).

71° visione: La tribolazione di un’anima.

“Una volta, mentre parlavo col direttore della mia anima, in un lampo più veloce di quello di un fulmine, vidi interiormente la sua anima in una grande tribolazione, in un tale tormento, che sono poche le anime che Iddio prova con tale fuoco. Tali sofferenze gli provengono da quest’opera. Verrà un momento nel quale quest’opera, che pure Dio raccomanda tanto, sembrerà in completo sfacelo ed all’improvviso seguirà l’azione di Dio con grande energia, la quale darà testimonianza alla verità. Essa, l’opera, sarà un nuovo splendore per la Chiesa, sebbene esistesse già da molto tempo in essa. Che Dio sia infinitamente misericordioso, nessuno può negarlo. Egli desidera che questo lo sappiano tutti, prima che torni come Giudice; vuole che le anime Lo conoscano prima come Re di Misericordia” (p. 160).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il fuoco della tribolazione. Dio prova le anime per saggiare la loro fede e il loro amore per la causa di Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 71° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere la tribolazione di Dio nella nostra vita.
2° Confidare nel potere della Misericordia Divina attraverso la sottomissione alla Sua volontà. 3° Contemplare la verità di Dio che trionfa sempre.

Preghiera:
Preghiamo come suor Faustina per le anime del purgatorio:

“Gesù, Ti prego per le anime che hanno più bisogno di preghiere. Ti prego per gli agonizzanti; sii misericordioso con loro. Ti prego anche per la liberazione di tutte le anime dal purgatorio” (p. 114).

72° visione: Sguardo di Gesù Giudice e Misericordioso.

“All’inizio degli esercizi spirituali sul soffitto della cappella vidi Gesù crocifisso che guardava alle suore con tanto amore, ma non a tutte. C’erano tre suore, alle quali i Signore guardò con uno sguardo severo. Non so, non so per quali motivi, so soltanto che è una cosa terribile vedere uno sguardo simile che è lo sguardo del Giudice severo. Quello sguardo non riguardava me, eppure allibii per lo spavento, mentre scrivo tremo ancora tutta. Non ebbi il coraggio di dire una sola parola a Gesù, mi vennero a mancare le forze fisiche e pensavo che non avrei resistito fino alla fine della predica” (p. 162).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il giudizio di Dio. Non si può trasgredire la legge di Dio, perché così si attira l’ira del Signore. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 72° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere il giudizio di Dio ad ogni mancanza alla legge del Signore.
2° Confidare nel potere della Misericordia Divina se si è pentiti del male commesso.
3° Contemplare il giudizio di Dio che è sempre giusto.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina calmare lo sdegno di Gesù:

“O Gesù mio, Ti supplico per la bontà del Tuo dolcissimo Cuore, si calmi il Tuo sdegno e mostraci la Tua Misericordia. Le Tue piaghe siano il nostro scudo di fronte alla giustizia del Padre Tuo. Ti ho riconosciuto, o Dio, come sorgente di Misericordia, con cui si ravviva e si nutre ogni anima. Oh, quanto è grande la Misericordia del Signore, al di sopra di tutti i suoi attributi!” (p. 240).

73° visione: Gesù con una spada terribile.

“Durante la rinnovazione dei voti vidi Gesù dal lato dell’epistola, con una veste bianca ed una cintura d’oro ed in mano teneva una spada terribile. Durò fino al momento in cui le suore cominciarono a rinnovare i voti. All’improvviso vidi un bagliore inimmaginabile. Davanti a quel bagliore vidi un piatto formato da una nuvola bianca a forma di bilancia. In quel momento Gesù si avvicinò e pose la spada su di un piatto e questo con tutto quel peso si abbassò fino a terra, per poco non la toccò completamente. Proprio allora le suore finirono di rinnovare i voti. E subito vidi degli angeli che prendevano qualche cosa da ogni suora dentro un vaso d’oro, vaso che aveva la forma come di un incensiere. Dopo che ebbero terminata la raccolta da tutte le suore e posto il vaso sull’altro piatto della bilancia, questo immediatamente prevalse sul primo, sul quale era stata posta la spada. All’istante dall’incensiere si sprigionò una fiamma, che raggiunse il bagliore della luce. Inaspettatamente udii una voce proveniente da quel bagliore: <<Rimettere la spada al suo posto,l’offerta è maggiore>>. In quel momento Gesù ci diede la benedizione e tutto quello che avevo visto scomparve” (p. 165).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la giustizia di Dio. Noi verremo giudicati dalla Parola di Dio che è simboleggiata dalla spada, solo la nostra fedeltà e le nostre opere buone possono far bilanciare a nostro favore la giustizia di Dio. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 73° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere la giustizia di Dio alla luce della Sua Parola.
2° Credere in Dio e praticare le opere buone che Lui ci pone davanti.
3° Contemplare la giustizia di Dio che verifica ogni nostra azione.

Preghiera
Preghiamo come suor Faustina contemplare la maestà di Gesù:

“Oh, quanto è grande la Tua Maestà! Gesù, quale è il motivo per cui nascondi la Tua Maestà, hai abbandonato il trono del cielo e dimori in mezzo a noi?” (p. 229).

74° visione: Gesù concede maggiori grazie.

“Quanto ho potuto pregare in quella chiesetta! Mi sono tornate in mente tutte le grazie che avevo ricevuto in quel luogo e che allora non comprendevo e di cui così spesso avevo abusato e mi sono meravigliata io stessa di essere stata tanto cieca. Mentre riflettevo su queste cose e mi rammaricavo per la mia cecità, improvvisamente ho visto Gesù nello splendore di una bellezza indicibile, che mi ha detto amabilmente: <<O Mia eletta, ti concederò ancora maggiori grazie, affinché tu sia testimone per tutta l’eternità della Mia Misericordia infinita>> (p. 167).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere il premio per la testimonianza alla Divina Misericordia. Essere devoti e apostoli della Divina Misericordia comporta ricevere grazie sempre più maggiori per la nostra santificazione e salute. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 74° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere le grazie che Dio ci riversa con la devozione alla Divina Misericordia.
2° Credere che Dio ci concederà maggiori grazie per la nostra testimonianza alla Divina Misericordia.
3° Contemplare la bontà di Dio che premia ogni nostro atto di devozione alla Divina Misericordia. . Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per concederci grazie sempre più grandi:

“Ti ringrazio, o mio amatissimo Sposo, per la dignità che mi hai conferito e specialmente per le insegne regali, che da oggi mi adornano e che nemmeno gli Angeli hanno, e cioè la Croce, la spada e la corona di spine. Ma soprattutto, o Gesù mio, Ti ringrazio per il Tuo Cuore: esso mi basta per tutto!” (p. 114).

 

75° visione: Gesù bambino nelle braccia di suor Faustina.

“Il Signore Gesù venne esposto nell’ostensorio. Un momento dopo vidi Gesù bambino che usciva dall’Ostia e venne a riposare proprio Lui fra le mie braccia. Questo durò un attimo. Una gioia immensa inondò la mia anima. Il Bambino Gesù aveva lo stesso aspetto di quando entrai nella cappellina assieme alla Madre Superiora, e già mia Maestra di noviziato, Maria Giuseppina” (p. 169).

Meditazione:
E’ il momento per suor Faustina di conoscere la compiacenza di Dio. Gesù bambino si compiace di riposare tra le nostre braccia dopo che abbiamo praticato le virtù della semplicità e dell’umiltà. La meditazione deve durare 15 minuti e deve essere fatta ad occhi chiusi dopo aver fissato per alcuni momenti la 75° visione. Gli effetti di questa meditazione saranno i seguenti:
1° Conoscere la compiacenza di Dio quando pratichiamo le virtù della semplicità e dell’umiltà.
2° Credere che Dio si manifesta nell’ostia divina ogni volta che ci abbandoniamo alla contemplazione.
3° Contemplare Dio che si riposa tra le nostre braccia. Preghiera
Preghiamo come suor Faustina per chiedere all’Ostia santa sostegno:

“O Ostia santa, fonte della dolcezza divina, Tu dai sostegno alla mia anima. Tu che sei Onnipotente e Ti sei incarnato in una Vergine, Vieni nascosto nel mio cuore, e la potenza dei miei sensi non Ti raggiunge” (p. 416).

 

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